Hai la febbre? Ecco cosa mangiare

L'alimentazione consigliata in caso di attacchi febbrili.

Il nuovo periodo autunnale non ha risparmiato neanche te con l’influenza.

Febbre, dolori muscolari, naso chiuso, tosse, mal di gola. Non riesci a deglutire bene, senti il bisogno di riscaldarti con un brodo caldo ma non sai esattamente cosa mangiare.

Una breve guida è pronta per venire incontro alle tue esigenze, seguici.

Febbre e alimentazione corretta

In caso di ‘attacchi’ esterni all’organismo, il corpo tende a difendersi tramite una serie di meccanismi fisiologici e molto efficienti, la febbre è uno di quelli.

La temperatura stabile e normale del nostro corpo si aggira intorno ai 37°C e il centro termoregolatore di essa è rappresentato dall’ipotalamo, un ‘termostato’ fisiologico in grado di attivare dei processi che comportano la dispersione del calore (vasodilatazione, sudorazione).

Si può parlare di febbre quando la temperatura corporea e’ superiore ai 37°C, il valore normale definito ‘set point’, e questa costituisce una risposta a batteri, virus che portano le cellule del sangue ad aumentare di numero e produrre diverse sostanze che andranno ad agire sul set point innescando la febbre.

In questo modo viene stimolata velocemente una risposta immunitaria che andrà a difendere il corpo dagli invasori.

C’è una soglia entro la quale la temperatura si può definire normale ed è compresa tra 36,4° e 37,2°. D’altro canto ci sono diversi fattori che influenzano la temperatura corporea e sono:

  • Le caratteristiche individuali.
  • L’età.
  • La temperatura ambientale.
  • Il ciclo mestruale.
  • Le emozioni che stai sentendo.
  • Il momento della giornata.

Se la tua temperatura è maggiore a quella normale ti trovi davanti ad uno stato febbrile.

Non dovrai stare per molto tempo sotto ad un regime alimentare serrato, in 4 o 5 giorni il tuo stato di malessere tenderà a risolversi e potrai tornare a mangiare quello che più avrai desiderato di assaporare in quei giorni.

Per accelerare il processo di guarigione non è utile solamente l’automedicazione (all’occorrenza e su consiglio medico) ma anche favorire la ripresa tramite alcuni tipi di alimenti: molti liquidi (stai sudando molto e perdi liquidi) e cibi leggeri.

Non limitarti con la frutta, puoi mangiarne di tutti i tipi nonostante il tuo stato febbrile.
Puoi decidere di bere dei liquidi ‘alternativi’ all’acqua facendo dei centrifugati a casa a base di frutta.

Un’idea? Una centrifuga di 1 pera, 1 lime e 1 grappolo di uva rossa: sbuccia la pera, lava l’uva rossa (togli i semi). Riunire tutto nella centrifuga, aggiungi il lime e 20 gr. di zucchero. Adesso il tuo preparato è pronto ad essere centrifugato e bevuto entro 30 minuti.

Scegli il brodo di pollo, ti serviranno 1,5 l di acqua, 800 gr. di pollo, 300 gr. di carote, 200 gr. di cipolle e 200 gr. di sedano, pomodori 100 gr. e sale.

Inizia con il preparare una pentola con dell’acqua fredda dove metterai il pollo a pezzi (dopo averlo lavato) e le verdure che hai preventivamente tagliato.
Aggiungi il sale e aspetta che l’acqua inizi a bollire, il fuoco deve essere medio.
Cuoci per altre 2 ore. Alla fine potrai filtrare il brodo per poterlo consumare ancora caldo.

Non farti mancare le sostanze antibiotiche come le patate, le carote, la zucca, le cipolle e l’aglio oppure gli alimenti ricchi di vitamine (prezzemolo, mango, zucca, broccoli, papaia, kiwi, arachidi, pinoli, nocciole, pistacchi, anacardi).