Fai il pisolino? Può essere un segno preoccupante negli anziani

C'è un sintomo poco noto del morbo di Alzheimer, di recente scoperto dagli scienziati. Ecco quale.

Sappiamo tutti che l’età fa peggiorare tutte le funzioni del corpo e, tra le malattie più temute, c’è l’Alzheimer.

Questa sindrome è caratterizzata da perdita della memoria, delle abilità cognitive e di quelle di base, riducendo significativamente la qualità della vita. Si tratta di una malattia pericolosa poiché le sue manifestazioni sono progressive. I pazienti necessitano di un attento monitoraggio e di cure quotidiane. Il gruppo di rischio comprende principalmente persone anziane (65 e oltre).

La malattia non è curabile ma può essere fermata nelle sue fasi iniziali. Sebbene le cause del morbo di Alzheimer non siano ancora completamente note, gli scienziati ritengono che comprendano danni alle cellule cerebrali. Può anche essere il risultato di alcuni fattori genetici, dello stile di vita e di lesioni alla testa.

Molto spesso, il danno comincia con quelle parti del cervello che sono responsabili della memoria e della capacità di assimilare e riprodurre nuove informazioni.

Segni a cui bisogna fare attenzione:

  • Problemi di memoria progressiva che interferiscono con il normale funzionamento;
  • difficoltà di concentrazione;
  • difficoltà nel prendere decisioni;
  • cambiamenti comportamentali (apatia, depressione, tendenza alla solitudine, sbalzi d’umore, aggressività seguita da irritabilità, perdita di abilità di routine, pensieri ossessivi);
  • mancanza di coordinamento.

Il rischio di sviluppare la malattia è in aumento nelle persone con diabete incontrollato, ipertensione, colesterolo alto e obesità. Altro fattore di rischio è il fumo.

Non molto tempo fa, gli scienziati della Scuola di Medicina dell’Università di Washington di St. Louis (Stati Uniti d’America) hanno scoperto un altro sintomo del morbo di Alzheimer a cui poche persone prestano attenzione.

Lo studio ha coinvolto 119 persone sopra i 60 anni. Ebbene, la maggior parte preferisce dormire durante il giorno e in esse è stata rilevata un’alta concentrazione di proteine ​​tau. Queste sostanze contribuiscono alla distruzione dei neuroni e alla formazione di grovigli nel cervello, caratteristiche del morbo di Alzheimer. Questo effetto accade perché la persona non riesce a dormire in una fase profonda, per cui molti cercano di compensare durante il riposo giornaliero. Perciò, il desiderio di fare un pisolino durante il giorno dovrebbe essere motivo di preoccupazione nelel persone anziane.

Non tutte le manifestazioni di sonnolenza, comunque, sono un sintomo del morbo di Alzheimer. Tuttavia, allo stesso tempo, questo elemento non dovrebbe essere ignorato.

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