Donazione degli organi, in Italia raggiunta la quota di 5 milioni: ecco le città più generose

Le dichiarazioni di volontà hanno di recente raggiunto in Italia la quota di 5 milioni. Ecco i numeri.

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Domenica 14 aprile sarà la Giornata Nazionale della donazione e, nella marcia di avvicinamento a quel giorno, le dichiarazioni di volontà hanno di recente raggiunto in Italia la quota di 5 milioni.

Si tratta di un numero che è raddoppiato in 15 mesi e raggiunto grazie alla dichiarazione di una donna di Curtatone (Mantova) al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica tramite il progetto ‘Una scelta in Comune’ che permettere di registrare la volontà con il rilascio del documento.

I più generosi vivono a Proves (Bolzano), Taurianova (Reggio Calabria) e Bolzano.

A Proves ha detto sì alla donazione il 100% dei 47 cittadini (su 267 abitanit) che hanno deciso di esprimersi all’anagrafe.

Nei comuni di medie dimensioni, invece, a primeggiare è Taurianova che tra i propri 15 mila abitanti ha registrato 1.293 consensi (99,9%) e una sola opposizione.

Tra le grandi città invece è Bolzano la più generosa, con il 98,8% di dichiarazioni positive (3.433 su 3.473), seguita da Genova con il 92,4% (30.504 sì su 33.026) e da Verona con il 92,3% (9.644 sì su 10.450).

Il Comune con la più alta percentuale di residenti che al momento del rinnovo della carta d’identità hanno effettuato la dichiarazione è Lugnano in Teverina, in provincia di Terni: su 1.453 abitanti ben 448 persone si sono espresse, il 30,8%.

Tra le città con più di 100 mila abitanti il primato va a Bologna, con il 13,4% di cittadini che ha già registrato la volontà; seguono Terni (10,6%) e Siracusa (10,2%).

Massimo Cardillo, direttore del Centro nazionale trapianti, ha affermato che “cinque milioni di dichiarazioni di volontà sono un numero importante, ma quello su cui dobbiamo lavorare di più e meglio è l’aumento dei consensi alla donazione e ridurre il più possibile le opposizioni, specialmente nelle regioni del Sud dove le dichiarazioni negative sono sopra il 40%“.

È necessario – ha aggiunto – informare i cittadini sull’importanza della donazione, perché sono i donatori a rendere possibili i trapianti e a permettere di salvare migliaia di vite ogni anno. Il nostro è un sistema trasparente ed efficace di cui ci si può fidare: vogliamo comunicarlo di più agli italiani con la nostra campagna ‘Diamo il meglio di noi’, a partire dalla prossima Giornata nazionale della donazione di domenica 14 aprile“.