Covid-19, la proposta di Bassetti: “Quarantena solo per i positivi”

Matteo Bassetti, in un'intervista al Corriere della Sera, ha affermato: "Stiamo correndo dietro al virus". Cos'ha detto.

Matteo Bassetti, infettivologo.

Matteo Bassetti, in un’intervista al Corriere della Sera, ha affermato: “Stiamo correndo dietro al virus, rischiamo di farci fregare un’altra volta. La quarantena andrebbe riservata solo ai positivi, non ha senso chiudere in casa anche i familiari e i parenti stretti, se sono in salute. Per non parare dell’isteria dei tamponi: i vaccinati dovrebbero farselo solo se hanno sintomi”.

“Pensiamo all’influenza: chi è malato sta a casa. Ma i suoi familiari se asintomatici, conducono una vita normale. Dovremmo cominciare a ragionare in questi termini. Idem per i colori delle Regioni: è giusto mantenerli ma forse le misure restrittive andrebbero limitate a zone più piccole, come le province”, ha aggiunto.

Per Bassetti: “Il Natale 2021 è completamente diverso dal Natale 2020: non possiamo continuare a mettere in atto le stesse misure di un anno fa, quando nessuno era vaccinato”.

Gli adulti che non vogliono vaccinarsi continuano a rappresentare un problema. “Scelgono di rischiare sulla propria pelle, mentre fra chi ha ricevuto le tre dosi solo il 5-6% può contrarre la malattia. Un Servizio sanitario non intasato può curarli al meglio. Abbiamo di fronte a noi due opzioni: accettare di vivere in un Paese con milioni di persone non vaccinate oppure introdurre l’obbligo, per esempio dai 40 anni in su”, ha concluso Bassetti.

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