Una persona su 8 ha questi sintomi del Covid lungo

Uno studio olandese, pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet lo scorso 5 agosto, dà nuove indicazioni sui sintomi del Covid a lungo termine.

In sintesi, non meno di una persona su otto, cioè il 12,7% della popolazione infetta da Sars-CoV-2, manifestarebbe sintomi da tre a cinque mesi dopo avere contratto il virus.

Qualunque sia la variante, molti sono coloro che sono stati vittime del Covid-19. Alcuni fortunati hanno manifestato sintomi associati al virus, altri sono stati colpiti da uno stato influenzale a lungo termine.

Come scoperto dallo stusio, tra questi sintomi persistenti, i pazienti con il Covid-19 a lungo tempo soffrirebbero di “dolore addominale, difficoltà e dolore respiratorio, dolore muscolare, ageusia o anosmia (perdita del gusto o odore, n.d..r), formicolio, fastidio alla gola, vampate di calore, pesantezza alle braccia o alle gambe nonché affaticamento generale”.

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Sintomi che, soprattutto sulle persone fragili, possono destare molta preoccupazione. L’infezione da coronavirus, infatti, può avere gravi conseguenze per la salute di alcuni pazienti.

Nessuno è immune dal contrarre il Covid lungo con sintomi persistenti, siano essi i pazienti che hanno sofferto una forma grave o quelli che hanno contratto una forma moderata.

Infine, il Covid lungo sarebbe anche responsabile di disturbi mentali, soprattutto nei bambini e negli adolescenti.

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⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

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