Covid-19, Sileri: “Servono chiusure dove ci sono le varianti”

Pierpaolo Sileri, senatore e viceministro uscente alla Salute, ospite a Domenica In, ha parlato di vaccini e varianti del Covid-19.

Pierpaolo Sileri

Pierpaolo Sileri, senatore e viceministro uscente alla Salute, ospite a Domenica In, ha affermato: «Al momento vi è un problema di approvvigionamento dei vaccini generale ma non in Italia. Da noi i vaccini stanno arrivando e dal mese di aprile in poi avremo più dosi. Poi ne verranno approvati altri e saremo in grado di vaccinare sempre più persone».

Tuttavia, ha sottolineato Sileri, «se una delle varianti dovesse essere resistente ai vaccini potrebbero crearsi dei blocchi, dei ritardi, perché chi li produce dovrà riprogrammare questi vaccini». Per il viceministro «sarà una battaglia che vedrà molti mesi ancora davanti a noi. Speriamo che con la bella stagione il virus farà un passo indietro come è stato l’anno scorso».

Sileri ha anche detto che «alcune varianti sono insignificanti, altre purtroppo creano problemi. La variante sudafricana è quella che pone più problemi, perché sembrerebbe che sia resistente ai vaccini. Come combattere questo problema? Intanto con le chiusure laddove ci sono queste varianti, almeno all’inizio, per congelare la situazione e studiarla meglio. Se c’è una variante, anche se non influenza l’R0 di tutta la Regione ma ci sono dei focolai abnormi, lì bisogna immediatamente chiudere».

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