Covid-19 e dolore ai testicoli, scoperto collegamento

Un nuovo e raro sintomo di coronavirus è stato identificato negli Stati Uniti d’America e si tratta di una brutta notizia per gli uomini.

I medici di San Antonio hanno collegato l’orchite bilaterale, più comunemente nota come infiammazione dei testicoli, con il COVID-19.

Nella ricerca pubblicata sulla rivista American Journal of Emergency Medicine, gli studiosi hanno descritto in dettaglio la diagnosi dell’uomo di 37 anni.

Si è presentato a un Pronto Soccorso con il dolore ai testicoli 15 giorni dopo essere risultato positivo al COVID-19. Inoltre, aveva febbre, anoressia, stanchezza e tosse.

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«Ha notato che questi sintomi sono progrediti negli ultimi 10 giorni, con il dolore testicolare bilaterale che si è sviluppato negli ultimi 3 giorni», si legge nello studio. E ancora: «Non ha avuto contatti recenti di viaggio o di SARS-CoV2 ad alto rischio».

Una serie di test ha confermato che l’uomo aveva opacità nei polmoni compatibili con il COVID-19 nonché un aumento del flusso sanguigno compatibile con l’orchite.

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⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

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