Covid-19, ci sono novità sul vaccino AstraZeneca

L'azienda farmaceutica AstraZeneca in prima linea per la corsa al vaccino: arrivati alla fase finale di sperimentazione, promettono di consegnare il vaccino entro la fine dell'anno.

L’azienda farmaceutica AstraZeneca in prima linea per la corsa al vaccino: arrivati alla fase finale di sperimentazione, promettono di consegnare il vaccino entro la fine dell’anno.

Arruolate oltre 50.000 persone volontarie in tutto il mondo e 30.000 negli Stati Uniti per sottoporsi alla fase 3 del trial clinico, i dati saranno disponibili nelle prossime settimane.

Covid-19, un vaccino sicuro?

AstraZeneca, la casa farmaceutica svedese-britannica, fiduciosa nei risultati positivi dell’ultima fase di sperimentazione in corso ha promesso di consegnare il vaccino entro la fine dell’anno e 2 miliardi di dosi entro l’estate del 2021.

«I primi studi sembrano essere incoraggianti in quanto i test hanno dimostrato che il vaccino risulta essere sicuro sul corpo umano provocando una risposta immunitaria, i dati preliminari saranno disponibili nelle prossime settimane.», dichiara Sarah Gilbert, Professoressa dell’Università di Oxford.

Il team di ricerca ha modificato geneticamente un virus in modo così da risultare somigliante al Coronavirus ma incapace di provocare un’infezione all’interno della persona che si sottopone al vaccino, piuttosto generare una risposta immunitaria efficace contro il Covid-19. Il corpo diventa capace di “difendersi da solo”.

Alla base dei promettenti risultati previsti, sono stati anticipati gli accordi internazionali (Cina, Stati Uniti e Europa) sulla distribuzione del farmaco e iniziate le produzioni prima dei risultati finali così da accelerare il percorso di distribuzione.

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Chi saranno i primi a poter accedere al vaccino?

Le categorie più a rischio: professionisti sanitari, ultracinquantenni e pazienti con malattie cardiache e renali, i residenti nelle case di cura, ha affermato Matt Hanchok, segretario della Sanità britannica.

Vaccino, un percorso di sperimentazione

Per dimostrare realmente la sua efficacia, il vaccino deve superare la fase 3 (attualmente in corso): bisogna essere certi che questo sia efficace da non arrecare nessun danno alla persona che lo riceve.

È lungo il percorso di sperimentazione: dalla sperimentazione pre-clinica a quella clinica (dalla fase 1 alla fase 3).

Un veloce sguardo esplorativo a questo processo:

  • Sperimentazione pre-clinica: In questa fase s’intende osservare come si comporta e qual è il livello di tossicità della molecola su un orgasmo vivente. Le simulazioni vengono svolte in laboratorio.
  • Sperimentazione clinica: Viene prevista la somministrazione del prodotto farmaceutico su persone volontarie tramite 3 fasi che servono a dimostrare e valutare la tollerabilità e la sicurezza del farmaco, la capacità degli effetti curativi desiderati, i rischi/benefici e l’efficacia del farmaco rispetto ad un placebo.Da poche decine di persone, durante il passaggio alle fasi successive, ne vengono arruolate centinaia o migliaia.
  • Autorizzazione dell’immissione in commercio. L’efficacia è maggiore rispetto agli eventuali rischi? Tutti i dati raccolti in un dossier vengono sottoposti agli organi competenti per autorizzarne l’immissione in commercio. [FONTE: AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco]

Per permettere un veloce accesso al vaccino anti Covid-19 saranno previsti percorsi di formazione per tutto il personale preposto e la somministrazione sarà possibile anche presso gli ambulatori.

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