Cosa succede davvero quando una zanzara punge?

Vi sveliamo cosa succede davvero nel nostro corpo quando una zanzare si punge e le strategie speciali adottate da questi insetti.

Se l’estate è sinonimo di vacanze e relax, non bisogna dimenticare che è anche il periodo dell’anno durante il quale le zanzare sono più fameliche. Cosa succede di preciso quando uno di questi insetti ci punge? Scopriamolo assieme nelle prossime righe.

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Cosa succede quando veniamo punti da una zanzara?

Cosa accade di preciso quando veniamo punti da una zanzara? La prima cosa da ricordare al proposito è che le zanzare sono dotate di una proboscide tramite la quale perforano la nostra pelle alla ricerca dei vasi sanguigni.

Entrando nel vivo delle caratteristiche della proboscide, ricordiamo che è dotata di sei appendici, aventi tutte funzioni ben precise. Giusto per ricordarne alcune, ricordiamo che possono servire sia a ottimizzare il processo di perforazione della pelle, sia a mantenere il tessuto in posizione in fase di ricerca di un vasco sanguigno.

Una volta che ha trovato il prezioso bersaglio, l’insetto vi pianta il tronco per dare il via al processo di suzione del sangue. Nel frattempo, attraverso un’altra appendice, inietta sostanze che aiutano il sangue a fluire più facilmente e che rappresentano la causa dell’inconfondibile – e altrettanto fastidioso – prurito che fa la sua comparsa dopo una puntura di zanzara.

Dal momento che le zanzare sono insetti piuttosto avidi, hanno messo in atto una strategia per reperire quanto più sangue è possibile. In cosa consiste di preciso? Nell’eliminare, durante la suzione, l’acqua presente nel materiale ematico.

Concludiamo ricordando che, in virtù dei virus che può inoculare con le sue punture, la zanzara è considerato l’animale più letale al mondo.

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