Cosa succede al nostro corpo se mangiamo mandorle ogni giorno

Le mandorle possono essere consumate da sole, crude o tostate e sono disponibili in molte forme diverse: come farina, olio, burro o latte. Ecco perché fanno bene alla salute.

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Le mandorle possono essere consumate da sole, crude o tostate e sono disponibili in molte forme diverse: come farina, olio, burro o latte.

Ora, ci sono molte ragioni per cui è un bene inserire le mandorle nell’alimentazione di tutti i giorni. Ecco perché.

Mandorle e colesterolo

Uno studio pubblicato sul Journal of American Dietetic Association suggerisce che il consumo di mandorle aumenta i livelli di vitamina E e diminuisce anche i livelli di colesterolo.

Mandorle e cancro

Uno studio, pubblicato nel 2015 su Gynecologic and Obstetric Investigation ha esaminato il rapporto tra il consumo delle noci e il rischio di cancro.

È stato scoperto che chi ha consumato maggiori quantità di arachidi, noci e mandorle aveva il rischio di sviluppare il cancro al seno ridotto di 2-3 volte.

Gli autori hanno concluso che “arachidi, noci e mandorle sembrano essere un fattore protettivo per lo sviluppo del cancro al seno“.

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Mandorle e malattie cardiache

Le mandorle, insieme alle noci e ai semi in generale, sono spesso associate a livelli equilibrati di lipidi nel sangue e fanno bene al cuore.

Ci sono alcune prove che indicano che comprendere le mandorle nella dieta può aiutare a scongiurare le malattie cardiache, ma nel complesso, le prove sono ancora insufficienti.

In uno studio pubblicato nel 2014, gli scienziati hanno scoperto che le mandorle hanno aumentato significativamente la quantità degli antiossidanti nel flusso sanguigno, ridotto la pressione sanguigna e migliorato il flusso sanguigno. Le loro scoperte hanno aggiunto peso alla teoria secondo cui le diete mediterranee con molte noci hanno grandi benefici per la salute.

Mandorle e vitamina E

Le mandorle contengono livelli relativamente alti di vitamina E, un antiossidante: forniscono il 37% dell’apporto giornaliero raccomandato in solo 30 grammi. La vitamina E aiuta a proteggere le cellule dai danni ossidativi.

Inoltre, una maggiore assunzione di vitamina E è stata associata a un rischio ridotto di alcune malattie, come l’Alzheimer, alcuni tumori e le malattie cardiache.

Tuttavia, alcuni studi hanno riscontrato un leggero aumento del rischio di cancro alla prostata con assunzioni più elevate di vitamina E e un articolo pubblicato dall’American Heart Association nel 2014 non ha riportato benefici significativi della vitamina E contro le malattie cardiache o l’ictus.

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Mandorle e zucchero nel sangue

Esistono prove che le mandorle possono aiutare a tenere sotto controllo lo zucchero nel sangue.

Si ritiene che questa capacità sia dovuta ai loro livelli alti di magnesio, che contengono quasi la metà della quantità giornaliera raccomandata in sole 60 grammi di mandorle.