Coronavirus: si potrà fare il bagno al mare in sicurezza?

Sarà possibile fare il bagno al mare in sicurezza nei prossimi mesi? Ecco le risposte degli esperti e le raccomandazioni da seguire.

Tra le domande che si rincorrono in questi primi giorni di fase 2 dell’emergenza Coronavirus, rientrano senza dubbio gli interrogativi di chi si chiede se, quando arriverà l’estate, sarà possibile fare il bagno in mare con sicurezza. Vediamo la risposta chiamando in causa il punto di vista degli esperti.

Fare il bagno in mare: l’opinione di Pregliasco

Quando si parla della possibilità di fare il bagno al mare, è utile chiamare in causa l’opinione del virologo dell’Università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco che, raggiunto alla fine dello scorso mese di aprile dai giornalisti de Il Messaggero, ha fatto presente che nell’acqua di mare c’è un’altissima diluizione, motivo per cui le goccioline del respiro, ossia i droplet, si disperdono più facilmente.

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Pregliasco ha altresì fatto presente che il vero problema riguarda il contesto circostante e, in particolare, l’organizzazione che gli stabilimenti balneari devono mettere in atto per garantire il distanziamento sociale. A suo avviso, il vero pericolo risiede nelle spiagge libere, ma anche sul bagnasciuga dove può passare chiunque.

Nelle dichiarazioni rilasciate lo scorso 20 aprile al quotidiano romano, Pregliasco ha fatto presente il rischio che sussiste quando, in sede di soccorso in acqua, è impossibile non concretizzare un contatto interpersonale. A detta di Pregliasco, per le operazioni di salvataggio è necessario implementare protocolli come quelli che si stanno utilizzando a bordo delle ambulanze.

Il punto di vista del Professor Aldo Morrone

A rispondere alle domande di chi si chiede se sarà possibile fare il bagno al mare in sicurezza ha risposto anche l’infettivologo Aldo Morrone che, ospite dello studio di Tagadà nella giornata di ieri, ha specificato che l’acqua del mare dissolve completamente il virus.

Ha altresì fatto presente che anche la sabbia non è pericolosa e che lo stesso vale per la piscina. Anche lui come Pregliasco ha sottolineato l’importanza di mantenere il distanziamento sociale.

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