Coronavirus: cosa fare se si accusano i sintomi?

Queste settimane, come ben si sa, sono all’insegna dell’emergenza Coronavirus. Sono numerose le persone che, tra misure più o meno restrittive, si chiedono cosa fare in caso di sintomi da Covid-19. Nelle prossime righe, cerchiamo di rispondere assieme a questa importantissima domanda.

Sintomi di Coronavirus: cosa deve fare chi li accusa?

Ricordiamo innanzitutto che i sintomi del Coronavirus sono molto simili a quelli di un’influenza stagionale. Questo significa che, quando li si chiama in causa, si può parlare di tosse, febbre, raffreddore, stanchezza generale, affaticamento polmonare, mal di gola.

Detto questo, vediamo cosa deve fare il singolo cittadino che accusa questa sintomatologia. In tali frangenti, è opportuno contattare tempestivamente il proprio medico di famiglia e segnalare la situazione.

Fondamentale a tal proposito è specificare che il Ministero della Salute ha dotato i medici famiglia di apposite schede di triage telefonico, caratterizzate dalla presenza di questionari ad hoc per inquadrare i casi sospetti di Covid-19.

Un altro punto essenziale da considerare riguarda il fatto che il singolo cittadino non ha la possibilità di scegliere se effettuare o meno il tampone. La decisione spetta al medico di famiglia sulla base della sintomatologia accusata dal singolo soggetto.

Nell’eventualità di sintomi è fondamentale non presentarsi in pronto soccorso. Il singolo paziente che ha il sospetto di aver contratto il Coronavirus ha anche la possibilità di contattare il numero di emergenza della propria Regione di residenza.

Tramite esso, si può entrare in contatto con operatori che, in caso di necessità, sono in grado di procedere all’attivazione di una procedura personalizzata sulla base della situazione del singolo soggetto.

Cosa non fare se si accusano sintomi di Coronavirus?

Se si accusano sintomi di Coronavirus è fondamentale evitare di recarsi in pronto soccorso. Molto importante è anche non chiamare il 112 o il 118 per chiedere informazioni. Non dimentichiamo infatti che si tratta di numeri di emergenza, da contattare in caso di necessità urgente, ossia situazioni in cui si accusano difficoltà respiratorie serie.

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Numeri verdi regionali

Ecco l’elenco dei numeri verdi regionali per l’emergenza Coronavirus:

  • Basilicata: 800 99 66 88
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte: 800 333 444
  • Provincia autonoma di Trento: 800 86 73 88
  • Puglia: 800 713 931
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Trentino Alto Adige: 800 751 751
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 46 23 40

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