Come si fa una peretta (o pompetta)? La procedura semplice

Come si fa una peretta (o pompetta)? La procedura semplice

L’esecuzione di un clistere evacuativo con peretta (o pompetta) viene praticata quando si ha difficoltà nell’evacuazione come nel caso di stipsi ed è una procedura che può essere agita anche da soli senza l’aiuto di una seconda persona, è molto semplice, basta seguire i passaggi indicati di seguito.

Peretta, la procedura

La peretta è un oggetto di piccole dimensioni simile ad una pera, si può acquistare in farmacia ed è una pratica casalinga; un dispositivo medico molto sicuro che per la sua natura non permette di creare lesioni all’ano durante il suo inserimento.
Il suo scopo è quello di permettere l’evacuazione eliminando ogni blocco fecale grazie all’acqua o al liquido introdotto.

Tutto ciò che serve per praticare il clistere evacuativo con peretta è:

1. Il kit per clistere a peretta che è possibile acquistare in farmacia.
2. Vasellina o gel ipoallergenico o un cucchiaino di olio di mandorle organico, olio di oliva o di cocco, per lubrificare l’ingresso della sonda;
3. Cestino dei rifiuti biologici.

La peretta è costituita da una sonda rettale che dovrà essere inserita nell’ano ma dapprima lubrificata accuratamente per permettere l’introduzione senza problemi.

Ecco gli step da seguire:

1. Lavare le mani.
2. Inserire dei guanti monouso e mettere una traversa sul letto.
3. Lubrificare la sonda rettale.
3. Distendersi e posizionarsi sul fianco sinistro mantenendo le gambe flesse.
4. Ispezionare la zona rettale, se vengono identificate emorroidi o ragadi non procedere con la procedura e contattare il medico.
5. Inserire la sonda nell’ampolla rettale.
4. Spremere con una mano il microclima così da consentire alla soluzione di raggiungere la zona dell’intestino interessata (la massa fecale sarà ammorbidita).
5. Trattenere il liquido. Restare almeno 10 minuti in posizione sdraiata aspettando lo stimolo a defecare.

In caso di dolore intenso o sanguinamento rettale bisogna interrompere immediatamente la procedura e contattare il medico. Esistono in alternativa diversi prodotti per il benessere dell’apparato digerente.

LEGGI ANCHE: Perché abbiamo la nausea quando leggiamo in auto?