Come misurare la febbre senza termometro?

Ci sono dei momenti imprevedibili della vita in cui non è possibile reperire un termometro. Cosa fare in queste circostanze? Ecco alcuni metodi alternativi.

Ci sono dei momenti imprevedibili della vita in cui non è possibile reperire nell’immediato un termometro. Cosa fare in queste circostanze? Ci sono delle particolarità fisiologiche che possono ‘parlarci’ di un aumento della temperatura corporea.

Si può misurare la febbre senza termometro?

Tutti dovremmo avere con noi un termometro nel kit del pronto soccorso, eppure non sempre è così. Per diversi motivi possiamo trovarci sprovvisti di termometro e impossibilitati ad acquistarne uno nell’immediato.

Questo vuol dire che non possiamo misurare la febbre senza termometro? No, di certo non avremo mai una misurazione esatta ma dei chiari segnali di un aumento della temperatura si, li possiamo cogliere tramite dei metodi ‘alternativi’.

Controllare la temperatura del corpo tramite il dorso della propria mano

Avete letto bene, tramite il dorso e non il palmo della mano come spesso facciamo. Il perché ve lo spieghiamo subito: il palmo della mano è poco sensibile alla variazione della temperatura. Potrete rilevare la temperatura poggiando il dorso della mano sul collo oppure sulla fronte evitando le zone periferiche del corpo, solitamente più fredde.

Sintomi fisici della febbre

Ad un’innalzamento della temperatura corporea corrisponde una chiara sintomatologia che tuttavia potrebbe essere confusa anche con altre malattie (è sempre consigliato un confronto con il medico di fiducia):

  • Presenza di dolori muscolari ed articolari: la comparsa di dolori muscolari, articolari ed ossei diffusi in tutto il corpo è uno dei sintomi più frequenti dell’aumento della temperatura corporea; è possibile anche che si manifesti mal di testa;
  • Sensazione di freddo e brividi: uno dei sintomi più evidenti che indicano l’innalzamento della temperatura corporea è la sensazione di freddo o addirittura la comparsa di brividi.
  • Debolezza: uno stato generale di stanchezza e spossatezza può essere interpretato come sintomo di una reazione immunitaria in corso.
  • Maggiore sudorazione e disidratazione: l’innalzamento della temperatura dell’intero organismo provoca un aumento generale della sudorazione che comporta una perdita di liquidi e quindi disidratazione.
  • Cambiamento del colorito in volto: la comparsa di rossori in volto o sul collo sono un chiaro segnale della vasodilatazione dei capillari facciali successive ad un aumento della temperatura corporea.

Controllo del battito cardiaco e della respirazione

Questo punto è fondamentale in quanto controllare il battito cardiaco e la respirazione rendono l’interpretazione dei sintomi molto più affidabili.

Tramite il battito cardiaco possiamo farci un’idea approssimativa dell’aumento della temperatura: i battiti cardiaci al minuto in un adulto sano oscillano tra i 60 e i 90 bpm, in un bambino dai 60 ai 100 bpm , in un neonato dai 100 ai 140 bpm, ad ogni 10 battiti in più rispetto a questa linea indicata corrisponde un decimo di grado Celsius in più.

Prendendo in considerazione l’atto respiratorio, i respiri fatti in un minuto da un adulto sono 12-20, da un bambino 12-30, da un neonato 12-40. Se la frequenza respiratoria aumenta (quindi aumentano gli atti respiratori), sta aumentando anche la temperatura corporea.