Come fare l’iniezione di eparina? Istruzioni per l’uso

L'eparina viene utilizzata per prevenire e trattare le trombosi venose profonde. Viene somministrata tramite delle siringhe già pronte all'uso. Come?

L’eparina è una sostanza anticoagulante che viene prescritta per prevenire o trattare la formazione di coaguli. Mantenere il sangue fluido è molto importante in alcune condizioni soprattutto quando si è stati sottoposti ad un intervento chirurgico. Ci si può somministrare l’eparina anche da soli oppure ci si può fare aiutare da un familiare. Vediamo la procedura.

Istruzioni per la somministrazione dell’eparina

L’eparina viene utilizzata per prevenire e trattare le trombosi venose profonde. Per la somministrazione di questa sostanza vengono utilizzate delle siringhe già pronte all’uso: stiamo parlando di un’iniezione sottocutanea e la parte più adatta per fare la puntura è la pancia (la regione addominale), escludendo la zona molto vicina all’ombelico.

In alternativa, ci sono altre parti del corpo che possono essere utilizzate:

1. Parte alta del braccio.
2. Parte alta della coscia.
3. Sopra al gluteo.
4. Parte superiore della schiena.

Alcuni consigli:

1. Evitare di fare la puntura sempre nella stessa zona.
2. Evitare le parti del corpo ustionate, molto magre, con cicatrici o lesioni oppure lividi.
3. Non aspirare con lo stantuffo della siringa.
4. Non eliminare l’aria della siringa preconfezionata.

Procedura per fare le punture di eparina:

• Lavare accuratamente le mani.
• Scegliere la parte del corpo dove effettuare la puntura, tra quelle indicate in precedenza.
• Pulire la zona con un batuffolo di cotone imbevuto di disinfettante.
• Togliere il cappuccio protettivo dell’ago.
• Prendere la pelle tra il pollice e l’indice sollevandola per formare una piega cutanea.
• Con una mano afferrare saldamente la piega della cute e con l’altra infilare l’ago della siringa nella piega della cute introducendolo completamente e in maniera perpendicolare alla pelle.
• Iniettare lentamente tutto il liquido.
• Terminata la puntura, estrarre velocemente l’ago e rilasciare la piega della cute. Premere con il batuffolo di cotone il punto dove è stato inserito l’ago, non bisogna massaggiare ne strofinare, in questo modo eviterete la formazione di lividi.

Le iniezioni vanno eseguite sempre alla stessa ora, se sono due al giorno bisogna somministrarle a distanza di 12 ore.