Cioccolato fondente o al latte: quale è meglio per la salute?

Chi vince nell'eterna battaglia di gusto tra cioccolato fondente e cioccolato al latte? Scopriamo assieme tutti i dettagli.

Tra le battaglie più fervide in ambito alimentare, è impossibile non chiamare in causa quella che vede la contrapposizione tra cioccolato al latte e cioccolato fondente. Quale è meglio per la salute? Nelle prossime righe, vediamo assieme la risposta a questa domanda.

Cioccolato fondente: i benefici

Iniziamo a parlare dei benefici del cioccolato fondente ricordando che si tratta di un concentrato di nutrienti preziosi. Tra questi è possibile citare i minerali, le vitamine, ma non solo. Ricordiamo infatti che, quando si parla dei benefici del cioccolato fondente, è impossibile non chiamare in causa i polifenoli.

Grazie alle loro straordinarie proprietà antiossidanti, questi nutrienti sono fondamentali quando si tratta di contrastare l’invecchiamento cellulare. I polifenoli del cioccolato fondente sono importanti anche per quanto riguarda la protezione del benessere cardiovascolare. Fondamentale ai fini cardio-stimolanti è anche la teobromina.

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Un altro motivo per cui vale la pena aggiungere il cioccolato fondente alla propria dieta è la presenza di magnesio. Giusto per dare qualche numero, ricordiamo che 10 grammi di magnesio coprono circa il 5,5% del fabbisogno quotidiano di questo minerale, i cui benefici principali riguardano diversi aspetti. Tra questi è possibile citare la partecipazione allo sviluppo strutturale delle ossa.

Il cioccolato fondente ha anche dei punti deboli, seppur pochi. Tra questi è possibile ricordare il fatto che, man mano che passa il tempo, il cioccolato fondente viene ricoperto da un film lipidico bianco che influisce sul sapore. Concludiamo ricordando che un ottimo modo per apprezzarlo prevede il fatto di sceglierlo per lo spuntino delle 16.00.

Cioccolato al latte

Inventato in Svizzera, il cioccolato fondente si contraddistingue per il 14% circa di latte in polvere. Il 25% dei suoi ingredienti è a base di grassi, mentre il restante 25% a base di cacao.

Per quanto riguarda le proprietà, ricordiamo che sono dovute alla presenza del cacao, che troviamo però in una percentuale piccola. Da non dimenticare è poi il fatto che, secondo alcuni studi, la presenza del latte blocca l’efficacia dei polifenoli.

Ricordiamo altresì che il cioccolato al latte è un prodotto molto più calorico rispetto a quello fondente. Quest’ultimo ha anche il pro di avere un basso contenuto di zucchero. Se il suo gusto può risultare un po’ più forte, la cosa giusta da fare è orientarsi verso un cioccolato fondente un po’ più light.

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