Ciclo in ritardo, quali possono essere le cause?

Il ritardo del ciclo può essere dovuto a molteplici cause più o meno banali. Scopriamo quali in questo articolo.

Le cause del ritardo del ciclo mestruale.
Le cause del ritardo del ciclo mestruale.

Il ritardo del ciclo può essere dovuto a molteplici cause più o meno banali.

Perché ho un ritardo del ciclo?

Il ciclo mestruale dura solitamente dai 28 ai 30 giorni e tende a rimanere costante e regolare nel tempo. Tale durata, però, varia sensibilmente da persona a persona, ma anche nella stessa persona in periodi di vita differenti.

Ciò avviene perché anche dei piccoli cambiamenti della routine quotidiana, la presenza di eventi stressanti o le modifiche nel proprio stile di vita possono avere impatto sulla regolarità del ciclo mestruale.

Nel prossimo paragrafo vi parleremo in maniera più dettagliata di ciò che può causare ritardi del ciclo.

Le cause

In caso di ritardo del ciclo mestruale, innanzitutto è bene chiedersi se non vi sia una possibile gravidanza in corso. In questo caso, il ritardo del flusso è generalmente accompagnato da altri sintomi, ma è comune consigliabile sottoporsi ad un test di gravidanza, soprattutto in presenza di rapporti non protetti.

In secondo luogo, come già accennato precedentemente, le variazioni nello stile di vita hanno un forte impatto sulla regolarità del ciclo mestruale. Cambiamenti drastici del regime alimentare o dell’attività fisica svolta possono associarsi a oscillazionii di peso non indifferenti che, a loro volta, possono provocare ritardi del ciclo.

Anche lo stress può associarsi a cambiamenti della durata del ciclo mestruale. Ciò accade perché lo stress psicofisico si collega al funzionamento dell’ipotalamo, struttura encefalica che ha un importante ruolo a livello endocrino. Gli stressor (o fattori stressanti) quotidiani possono quindi incidere sull’equilibrio ormonale e causare un ritardo del ciclo.

A tal proposito, anche i disturbi della tiroide possono provocare dei ritardi nel ciclo mestruale, sia quando vi è un’eccessiva attivazione tiroidea (come avviene, ad esempio, nell’ipertiroidismo) sia quando vi è uno scarso funzionamento della ghiandola (ipotiroidismo).

Allo stesso modo, la sindrome dell’ovaio policistico può essere un’ulteriore causa di ritardi della comparsa del flusso mestruale. Questa sindrome si associa, oltre all’amenorrea, anche ad altri sintomi, quali acne, eccesso di peluria e sovrappeso.

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