Soffri di carenza di proteine se hai questi 5 segni

Il nostro fabbisogno proteico quotidiano ammonta in media a 0,8 g per kg al giorno. Cosa succede in caso di carenza di proteine.

Il nostro fabbisogno proteico quotidiano ammonta in media a 0,8 grammi per chilogrammo al giorno.

Tuttavia, con il diffondersi di diete vegetariane o vegane, c’è il rischio di carenza proteica, soprattutto perché le proteine ​​vegetali si assimilano di meno rispetto a quelle animali. Pure gli anziani e le donne in gravidanza sono a rischio a causa dei loro bisogni più elevati.

A tal proposito, ecco cinque segnali che possono segnalare una possibile insufficienza.

Desiderio costante di cibo

Le proteine ​​aiutano a rallentare il rilascio di zuccheri nel sangue, aiutando così a regolare la glicemia.

Una carenza di proteine comporta, quindi, un picco di insulina con un calo di energia e una sensazione di fame. D’altra parte, i pasti ricchi di proteine ​​saziano di più rispetto ai pasti composti principalmente da carboidrati e lipidi perché impiegano più tempo a digerirsi.

Debolezza muscolare

Le cellule muscolari hanno bisogno di proteine ​​per rinnovarsi. Quando l’assunzione è insufficiente, può manifestarsi dolore e debolezza muscolare. Quando la carenza si prolunga, il corpo attinge anche dai muscoli per produrre l’energia necessaria.

Maggiore suscettibilità alle malattie

Il sistema immunitario è in gran parte basato sulle immunoglobine (anticorpi), proteine ​​che riconoscono e neutralizzano i patogeni. In caso di apporto proteico insufficiente, queste proteine non si rinnovano abbastanza rapidamente e ciò rende il corpo più suscettibile alle malattie e ritarda la guarigione.

Perdita di capelli e unghie increspate

Unghie e capelli sono costituiti per il 97% da cheratina, una proteina fibrosa sintetizzata dall’organismo. In caso di carenza di proteine ​​nell’alimentazione, i capelli non possono più rinnovarsi correttamente e questo posta al diradamento dei capelli. Allo stesso modo, le unghie sono increspate, opache e si rompono facilmente.

Concentramento e sonno difficili

I neurotrasmettitori come la serotonina, la noradrenalina o la dopamina sono sintetizzati dagli amminoacidi delle proteine. Una dieta povera di proteine ​​può quindi portare ad affaticamento mentale, disturbi dell’umore, riduzione della vigilanza e capacità di concentrazione o addirittura difficoltà ad addormentarsi.

Hai questi segnali? Parlane con il tuo medico.