Bambino di 6 anni guarito dall’epilessia. Ecco come

Affetto da una grave epilessia, un bambino ha ripreso a vivere una vita normale. Cos'hanno fatto i medici.

0
epilessia

Affetto da una grave epilessia, un bambino ha ripreso a vivere una vita normale dopo aver subito un’operazione all’età di 6 anni e 9 mesi, consistente nell’ablazione di un terzo dell’emisfero destro del suo cervello.

Tre anni dopo l’intervento, il bambino di nome U.D. ha riacquistato la sua plasticità visiva e cerebrale, come affermato dai medici che lo hanno operato e monitorato nel corso del tempo.

La loro ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Cell.

All’età di 4 anni, U.D. ha sofferto del suo primo attacco epilettico. Nessuna medicina poteva alleviare e controllare i suoi attacchi. Quando i medici hanno scoperto che l’epilessia del ragazzo era dovuta a un tumore al cervello, hanno deciso di procedere all’ablazione.

[amazon_link asins=’8874424868,8884342023,8884071917,8842052590,8877117621,B007JTEWTA’ template=’ProductCarousel’ store=’gianbolab-21′ marketplace=’IT’ link_id=’8930a990-9949-11e8-a4d4-cf703516faaf’]

Le parti del cervello rimosse contenevano il centro della vista, situato nel lobo occipitale, e le aree relative alla memoria, al linguaggio e all’udito, che si trovano nel lobo temporale.

I medici che hanno seguito il bambino dopo l’operazione hanno valutato l’impatto sulle sue capacità cognitive e visive dopo l’ablazione.

Durante i tre anni di questa indagine, U.D. è stato sottoposto a 5 risonanze magnetiche e ha partecipato a 2 sessioni separate di test comportamentali. Ora, all’età di 11 anni, il bambino non soffre più di epilessia.

Oltre ad un deficit visivo situato nella sua visione periferica sinistra (emianopsia), U.D. non ha alcuna malattia del cervello ed è perfettamente in grado di identificare oggetti e forme, nonché presenta le capacità intellettuali e competenze linguistiche tipiche della sue età.

Le risonanze magnetiche eseguita durante l’indagine hanno anche dimostrato che le parti del cervello di destra rimosse sono state compensate dalla parte sinistra del cervello, rimasta intatta. Un fenomeno reso possibile dalla plasticità cerebrale, cioè dalla capacità del cervello di creare nuove connessioni e adattarsi all’ambiente e alle esperienze di un individuo.

Sebbene la rimozione parziale del cervello per trattare l’epilessia rimane rara (circa il 4-6% dei pazienti), ha una percentuale di successo del 70% quando viene eseguita nei bambini.

Più l’ablazione viene eseguita da giovane, meno saranno significativi gli effetti collaterali.

Commenti