Ha una grave allergia agli arachidi, 22enne non può neanche baciare

Si chiama Oli, ha 22 anni e la sua vita è condizionata dall'ansia a causa della sua allergia agli arachidi.

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Oli

C’è una buona ragione per cui il 22enne britannico Oliver Weatherall tende a non baciare nessuno: ha una grave allergia agli arachidi.

Il giovane non solo deve preoccuparsi di ciò che mangia ma anche delle persone con cui entra in contatto, delle posate che usa, degli strumenti di cottura, dell’olio con cui il cibo viene cucinato e persino delle bevande che possono finirgli addosso.

L’allergia del ragazzo è così grave che potrebbe finire al Pronto Soccorso dopo aver usato un coltello adoperato per spalmare il burro di arachidi, nonostante sia stato lavato.

Nel luglio scorso, ad esempio, Oliver – detto Oli – è andato in ospedale dopo una partita di calcio vista in un pub. La sua reazione allergica è stata scatenata dal fatto che qualcuno gettava qua e là le bevande.

Dopo quasi un decennio di convivenza con la sua grave allergia, Oli non vuole più mangiare fuori, non compra cibo pre-confezionato e non va a mangiare dagli amici.

A Oli è stata diagnosticata una grave allergia alle arachidi all’età di 13 anni quando è stato portato in ospedale dopo aver imburrato un toast a casa di un amico.

Così il 22enne ha descritto la sua reazione: “Avevo eruzioni cutanee su tutto il corpo, stavo lottando per respirare. La mia saliva era molto spessa. Non avevo idea di cosa mi stesse succedendo“.

Secondo il ragazzo, il coltello che ha usato per spalmare il burro sul suo toast era lo stesso usato da qualcun altro per il burro di arachidi. Il suo corpo ha reagito alle tracce del burro di arachidi nonostante fosse stato risciacquato a dovere.

Quasi un decennio dopo il primo incidente, una settimana prima del capodanno del 2017, Oli è finito in ospedale dopo aver fatto merenda con un pacco di cracker.

Il ragazzo crede che la sua ansia sia legata alla sua allergia alle arachidi perché deve essere ipervigilante su ciò che mangia e con chi entra in contatto.

Il ragazzo, a una testata giornalistica locale, ha raccontato: “Non c’è spontaneità nella mia vita, devi sempre pensare al futuro. Non potrei mangiare a casa di qualcuno. Non posso non preoccuparmi di tutto quello che faccio, a discapito del divertimento“.

Oli non evita solo le arachidi ma anche il sesamo, i solfiti e i prodotti a base di cocco.

Anche baciare può scatenare l’ansia del ragazzo: “Quando in passato ho baciato, sono riuscito a farcela ed è andato tutto bene. Tuttavia, passavo la notte paralizzato dall’angoscia. Ora non bacio nessuna senza prima informare sulla mia allargia o non lo faccio perché travolto dall’ansia“.

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