Allarme in Africa: manca l’ossigeno per la seconda ondata di Covid-19

In Africa sta scarseggiando l'ossigeno e non ce n'è abbastanza per curare i malati della seconda ondata di coronavirus.

In Africa sta scarseggiando l’ossigeno e non ce n’è abbastanza per curare i malati della seconda ondata di coronavirus.

Lo ha dichiarato il direttore dei Centri per il controllo della malattia (Cdc) in Africa, John Nkengasong. E lo ha confermato il direttore regionale per l’Africa dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), Matshidiso Moeti, affermando che «in alcuni casi la disponibilità di ossigeno sta rappresentando un problema serio da affrontare».

«L’accesso all’ossigeno sta diventando un bisogno altamente critico nel continente», ha detto John Nkengasong durante una conferenza stampa online.

I Paesi africani hanno urgente bisogno di stringere accordi internazionali per ottenere rifornimenti supplementari di ossigeno, come quelli che sono stati raggiunti per avere medicine e apparecchiature utili a curare i pazienti malati di Covid-19, ha aggiunto Nkengasong.

Finora nel continente africano sono stati confermati quasi 3,3 milioni di contagi e oltre 81.800 morti per complicanze. Il Paese maggiormente colpito è il Sudafrica con circa 1,3 milioni di contagi. Fonte: Adnkronos.

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