Ci sono stati meno casi d’influenza quest’anno in Italia?

Tra le notizie sconfortanti che riguardano l'epidemia da Coronavirus ce n'è una più confortante: l'influenza in Italia sembra essere un ricordo lontano.

Tra le notizie sconfortanti che riguardano l’epidemia da Coronavirus ce n’è una più confortante: l‘influenza in Italia sembra essere un ricordo lontano.

L’influenza in Italia

L’Istituto Superiore di Sanità è deputata al monitoraggio dei casi d’influenza in Italia e secondo quanto riscontrato nella prima settimana del 2021 l’incidenza delle sindromi simil-influenzali è stata di 1,4 casi per mille assistiti, una soglia molto più bassa (dell’80%) rispetto agli anni precedenti.

Come si spiega questo dato così evidente? L’influenza è scomparsa?

Si temeva che i sintomi del Covid-19 e dell’influenza potessero sovrapporsi eppure questo sembra non essersi avverato ancora, la stagione influenzale non è ancora iniziata. Si può parlare di ritardo?

A rispondere è Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG).

“Sia le malattie influenzali sia quelle simil-influenzali, che di solito rappresentano ciascuna la metà dei casi, per ora sono ampiamente sotto la soglia dell’anno scorso a parità di periodo. Non ci sono elementi per dire che sia solo una posticipazione, ma anzi c’è probabilmente una limitazione della diffusione per via delle misure di contenimento anti Covid-19, che ovviamente hanno effetto su tutte le malattie a trasmissione aerea”.

A distanza di un anno le misure di contenimento del Coronavirus sono ancora mantenute e questo contribuisce alla non trasmissione di altri virus influenzali.

Mantenere la mascherina, il distanziamento sociale, igienizzare le mani ogni volta che si tocca una superficie o che si rientra a casa, arieggiare gli ambienti, limitare i contatti sociali tengono sempre più distanti i rischi per la salute.

Quindi parlare di ritardo della stagione influenzale può non essere molto corretto piuttosto si parla di contenimento anche di un altro tipo di virus, non solo di quello pandemico.

Ma ci sono anche altri fattori che hanno ridotto le malattie influenzali che simil-influenzali: i viaggi internazionali potrebbero aver bloccato o rallentato lo scambio del virus tra i due emisferi.

Questo non è tutto, i riflettori sul tracciamento del Covid-19 potrebbero aver fatto saltare quelli sull’influenza e a dirlo è l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità):

“I sistemi di sorveglianza dell’influenza di alcuni paesi sono stati colpiti dal Covid. Siamo tuttavia fiduciosi dei dati che abbiamo raccolto, che mostrano come l’attività dell’influenza sia bassa” [Fonte Iene.it].

Sta di fatto che in Italia – ma anche nelle altre parti del mondo – i casi d’influenza quest’anno sono nettamente diminuiti.

“Complessivamente anche per l’Italia ci aspettiamo una diminuzione dei casi di influenza rispetto agli anni scorsi”, ha confermato Cricelli. “Così come siamo fiduciosi che le misure facciano diffondere meno il Sars-Cov-2, lo stesso dovrebbe accadere anche agli altri virus che stanno alla base delle malattie respiratorie”.