A 6 anni può finalmente sorridere per la prima volta grazie a un intervento chirurgico

A un bimbo statunitense, 3 giorni dopo la nascita, è stata diagnosticata la sindrome di Moebius.

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La statunitense Sarah Tassi ha aspettato molto tempo prima di vedere suo figlio, Preston, sorridere.

Cinque anni per essere esatti.

A soli 3 giorni dalla nascita a Preston è stata diagnosticata la sindrome di Moebius, un tipo di paralisi facciale congenita che si traduce in nervi facciali sottosviluppati. La condizione ha lasciato il bambino incapace di sorridere, mangiare correttamente e ha anche portato a problemi di vista e vocali.

Durante la crescita, Preston ha imparato a sollevare gli angoli della bocca con le mani per sorridere, ma non è mai stato mai in grado di farlo da solo, almeno fino a quest’anno.

Nel febbraio scorso, infatti, Preston ha subito un intervento di chirurgia facciale in due parti presso il St. Louis Children’s Hospital, dove sono stati rimossi i muscoli nervosi dall’interno della coscia e inseriti sulle guance.

Fa paura avere il tuo piccolo sotto anestesia per 10 ore o più“, ha raccontato Sarah a People.

Possono essere necessari diversi mesi prima che l’intervento chirurgico possa produrre un sorriso“, aveva spiegato il personale sanitario.

Però, appena tre mesi dopo l’ultimo intervento (due settimane prima del suo sesto compleanno), Preston è riuscito a sfoggiare un ampio sorriso e la mamma ha detto che non dimenticherà mai quando suo figlio ha sorriso per la prima volta.

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