Malattie del fegato, allarme in Europa: 300mila morti l’anno
Le malattie del fegato stanno diventando una “epidemia silenziosa” in Europa, con quasi 300mila decessi ogni anno, nonostante nella maggior parte dei casi siano prevenibili. È quanto emerge da un nuovo report della EASL–Lancet Commission sulla salute epatica nel continente.
Il dato più rilevante riguarda proprio la prevenibilità: secondo gli esperti, modifiche nello stile di vita e interventi mirati potrebbero ridurre drasticamente l’impatto della patologia.
Indice dell'articolo
- 1 Perché le malattie del fegato stanno aumentando
- 2 L’impatto economico e sanitario
- 3 Una malattia che cambia volto
- 4 Cos’è la MASLD e perché è pericolosa
- 5 Il legame con la sindrome metabolica
- 6 Il ruolo di pubblicità e social media
- 7 Una crisi prevenibile ma in crescita
- 8 Le dichiarazioni
- 9 Malattie del fegato: cosa sapere
Perché le malattie del fegato stanno aumentando
Alla base dell’aumento dei decessi ci sono fattori ormai consolidati:
- consumo di alcol
- alimentazione non equilibrata
- obesità
- epatiti virali
Questi elementi continuano a rappresentare i principali motori della crescita delle patologie epatiche in tutta Europa.
La commissione evidenzia come cambiamenti comportamentali e politiche pubbliche, tra cui tassazione sugli alcolici, programmi di screening e diagnosi precoce, potrebbero quasi dimezzare il peso della malattia in 27 Paesi dell’Unione Europea, oltre a Regno Unito, Norvegia, Islanda e Svizzera.
L’impatto economico e sanitario
Oltre alle conseguenze sulla salute, il peso economico è significativo. Le malattie del fegato costano circa 55 miliardi di euro all’anno, considerando perdita di produttività e danni economici indiretti.
Nel Regno Unito, la situazione è particolarmente critica. Secondo il British Liver Trust:
- oltre 11.000 persone muoiono ogni anno
- più di 31 decessi al giorno
- il tasso di mortalità è quadruplicato negli ultimi 50 anni
Un incremento legato soprattutto all’abuso di alcol e all’aumento dell’obesità.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Morti annue Europa | ~300.000 |
| Costo economico | 55 miliardi € |
| Morti annue UK | 11.000+ |
| Aumento 50 anni | x4 |
Una malattia che cambia volto
Un tempo associata quasi esclusivamente all’abuso di alcol, oggi la malattia epatica è sempre più legata allo stile di vita moderno.
Cattiva alimentazione, sedentarietà e disturbi metabolici stanno diventando fattori determinanti. Sempre più casi vengono registrati anche tra persone che consumano poco o nessun alcol.
In questo contesto emerge una condizione specifica: la MASLD, ovvero la malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica, precedentemente nota come fegato grasso non alcolico.
Cos’è la MASLD e perché è pericolosa
La MASLD è strettamente collegata a:
- obesità
- diabete di tipo 2
- ipertensione
Il problema principale è la sua natura silenziosa. Può svilupparsi per anni senza sintomi evidenti, rendendo difficile una diagnosi precoce.
Nel tempo, il grasso si accumula nel fegato causando infiammazione e cicatrici. Nei casi più gravi, può evolvere in:
- cirrosi
- insufficienza epatica
- tumore al fegato
Il legame con la sindrome metabolica
Gli esperti sottolineano anche la connessione tra MASLD e sindrome metabolica, un insieme di condizioni che includono:
- eccesso di grasso corporeo
- pressione alta
- alterazioni della glicemia
Questa combinazione aumenta significativamente il rischio di infarto e ictus.
Un aspetto emergente riguarda l’influenza degli ambienti digitali. Secondo la commissione, pubblicità online e algoritmi dei social media espongono sempre più giovani a contenuti legati ad alcol e cibo poco salutare.
Questo contribuisce a rafforzare comportamenti a rischio già in età precoce.
Una crisi prevenibile ma in crescita
Gli autori del report parlano di una crisi di salute pubblica evitabile, ma in espansione. Le soluzioni indicate includono:
- politiche sui prezzi dell’alcol
- diagnosi più precoce
- programmi di screening estesi
- accesso migliorato alle cure
Senza interventi urgenti, le malattie del fegato continueranno a esercitare una pressione crescente sui sistemi sanitari europei.
Le dichiarazioni
Vanessa Hebditch, direttrice delle politiche del British Liver Trust, afferma:
“Senza interventi, sempre più vite saranno perse a causa di malattie del fegato prevenibili. Non possiamo continuare a trattare le conseguenze ignorando le cause”.
E aggiunge:
“Non si tratta di uno Stato paternalista, ma di equità. I prodotti dannosi sono economici, fortemente promossi e stanno alimentando una crisi crescente delle malattie epatiche”.
Malattie del fegato: cosa sapere
Le cause includono consumo di alcol, obesità, dieta non equilibrata e infezioni virali come epatite.
Sì, nella maggior parte dei casi attraverso uno stile di vita sano e controlli medici regolari.
È una malattia epatica legata a problemi metabolici, come obesità e diabete, anche senza consumo di alcol.
Perché può evolvere senza sintomi fino a stadi avanzati come cirrosi o tumore.