Covid e influenza in un’unica iniezione: l’Europa verso il primo vaccino combinato

Le persone a rischio devono vaccinarsi ogni anno contro l’influenza stagionale e contro il Covid-19 perché la protezione immunitaria tende a diminuire nel tempo e i virus responsabili mutano con frequenza. L’idea di proteggersi con un’unica iniezione contro entrambe le malattie è stata a lungo considerata una soluzione pratica. Ora questa prospettiva è più concreta: il primo vaccino combinato contro Covid-19 e influenza stagionale potrebbe arrivare a breve sul mercato europeo dopo il via libera dell’EMA.

L’Agenzia Europea per i Medicinali ha espresso parere favorevole all’autorizzazione nell’Unione Europea per il vaccino mRNA sviluppato dall’azienda statunitense Moderna, denominato mComirnax o mRNA-1983. Si tratta di un vaccino basato sulla tecnologia dell’RNA messaggero, già utilizzata nei prodotti contro il SARS CoV 2.

Come funziona il vaccino combinato a mRNA

Il principio di funzionamento ricalca quello dei vaccini anti Covid di prima generazione. Il preparato contiene RNA messaggero che codifica per specifici antigeni virali, cioè proteine in grado di stimolare il sistema immunitario. Una volta inoculata, la mRNA viene utilizzata dalle cellule dell’organismo per produrre temporaneamente queste proteine virali. Il sistema immunitario le riconosce come estranee e sviluppa anticorpi e altre risposte difensive contro i patogeni.

Nel caso del nuovo vaccino combinato, la formulazione integra due componenti distinte. Da un lato mRNA-1283, vaccino di seconda generazione contro SARS CoV 2, commercializzato come mNexspike. Dall’altro mRNA-1010, destinato a proteggere contro i virus influenzali A H1N1, A H3N2 e B della linea Victoria.

L’obiettivo è offrire una copertura simultanea contro i principali ceppi di influenza stagionale e contro il virus responsabile del Covid-19, con una sola somministrazione.

Aggiornamenti stagionali e raccomandazioni ufficiali

La composizione del vaccino segue le raccomandazioni dell’EMA e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la stagione influenzale 2023 2024. Come accade per gli altri vaccini antinfluenzali, anche questa formulazione è destinata a essere aggiornata periodicamente in base ai ceppi circolanti e alle indicazioni degli organismi regolatori.

Questo aspetto è centrale. I virus influenzali sono caratterizzati da un’elevata variabilità genetica. Anche il SARS CoV 2 ha dimostrato una notevole capacità di mutazione. Per questo motivo le autorità sanitarie raccomandano richiami periodici per le categorie più vulnerabili, tra cui anziani, persone con patologie croniche e soggetti immunodepressi.

Caratteristica Vaccino combinato mRNA-1983
Tecnologia RNA messaggero mRNA
Componente Covid-19 mRNA-1283 seconda generazione mNexspike
Componente influenza mRNA-1010 contro A H1N1, A H3N2 e B Victoria
Raccomandazioni di riferimento Linee guida EMA e Organizzazione Mondiale della Sanità stagione 2023 2024
Destinatari principali Persone a rischio con necessità di richiamo annuale

Cosa cambia per i soggetti a rischio

Per le categorie che già oggi sono invitate a vaccinarsi ogni anno contro influenza e Covid-19, la possibilità di un’unica somministrazione rappresenta un vantaggio organizzativo e logistico. Riduce il numero di appuntamenti, semplifica le campagne vaccinali e può migliorare l’adesione.

Resta tuttavia centrale il ruolo delle autorità sanitarie nazionali, che dovranno recepire l’autorizzazione europea e definire le modalità di utilizzo, le priorità di accesso e l’eventuale inserimento nei calendari vaccinali.

Donna anziana vaccinata
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Domande e risposte

Domanda: Perché è necessario vaccinarsi ogni anno contro influenza e Covid-19?

Risposta: Perché la protezione immunitaria diminuisce nel tempo e i virus mutano frequentemente, rendendo necessari aggiornamenti periodici della copertura.

Domanda: Come funziona il vaccino combinato a mRNA?

Risposta: Contiene RNA messaggero che induce le cellule a produrre antigeni virali, stimolando il sistema immunitario a generare anticorpi contro SARS CoV 2 e virus influenzali.

Domanda: Quali ceppi influenzali copre la nuova formulazione?

Risposta: I ceppi A H1N1, A H3N2 e B della linea Victoria, secondo le raccomandazioni per la stagione 2023 2024.

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