9 alimenti che aiutano ad arrestare la caduta dei capelli

La caduta dei capelli si può fermare anche seguendo un'alimentazione sana. Ecco i cibi consigliati.

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9 alimenti per arrestare la perdita dei capelli

Il desiderio di avere capelli sani e belli accomuna molte persone, di qualsiasi età. Tuttavia, la crescita dei capelli dipende da diversi fattori quali età, salute, genetica e dieta.

Mentre per i fattori età e genetica non è possibile far nulla, stessa cosa non si può dire per l’alimentazione. Infatti una dieta bilanciata, con sostanze nutritive appropriate, può migliorare lo stato di salute dei capelli.

Ecco, a tal proposito, i 9 alimenti che possono contribuire a fermare la caduta dei capelli.

FRUTTI DI BOSCO

Le bacche rappresentano una ricca fonte di antiossidanti e vitamina C. Sia gli antiossidanti, che la vitamina C, favoriscono la crescita dei capelli. La vitamina C, infatti, supporta la produzione di collagene e l’assorbimento del ferro. Il collagene rinforza i capelli (evitandone la rottura); un basso livello di ferro, invece, genera l’anemia (questa condizione contribuisce alla caduta dei capelli).

Gli antiossidanti, invece, proteggono i follicoli piliferi dai danni causati dai radicali liberi.

SPINACI

spinaci

Gli spinaci sono una verdura verde, ricca di ferro di origine vegetale, e fonte di nutrienti quali il folato, la vitamina A e C. La vitamina A aiuta le ghiandole della pelle a produrre sebo (quest’ultimo è una sostanza oleosa, che idrata il cuoio capelluto mantenendo i capelli sani).

Inoltre, il ferro aiuta i globuli rossi (RBC) a trasportare ossigeno in tutto il corpo. Il ferro, quindi, è un composto benefico per la crescita e la riparazione dei capelli.

PATATE DOLCI

La patata dolce contiene beta-carotene, un composto che viene convertito in vitamina A dal corpo. La vitamina A favorisce la produzione di sebo e accelera la crescita dei capelli.

Inoltre, la vitamina A aiuta la crescita di capelli più spessi (quindi meno fragili) e protegge i follicoli piliferi.

AVOCADO

L’avocado è un frutto delizioso e nutriente ed è un’eccellente fonte di acidi grassi sani, che sono i mattoni fondamentali delle cellule. L’avocado è ricco di vitamina E e C, che riducono lo stress ossidativo neutralizzando i radicali liberi dannosi.

NOCI

noci

Le noci sono un frutto gustoso e ricco di nutrienti, vitamine e minerali quali vitamina E e B2, acido folico, fibra, magnesio, fosforo, potassio, rame, selenio e zinco. Inoltre, le noci contengono acidi grassi essenziali: omega-6 e omega-3.

Tutti questi nutrienti favoriscono la crescita dei capelli e ne combattono la caduta nel tempo. Inoltre, le noci riducono l’infiammazione e il rischio di malattie cardiache.

SEMI

I semi di lino e chia sono ricchi di vitamina E, omega-3, zinco e selenio che favoriscono la crescita dei capelli. Inoltre forniscono una quantità considerevole di sostanze nutritive a fronte di uno scarso apporto calorico.

Si consiglia, quindi, per ottenere assicurare all’organismo una varietà di sostanze nutritive, di introdurre una miscela di semi nell’alimentazione.

PEPERONI DOLCI

Il peperone dolce è una ricca fonte di vitamina A e C; entrambi questi nutrienti assicurano capelli sani e ne sostengono la crescita. La vitamina C (come accennato poco su) promuove la produzione di collagene, necessario per la salute dei capelli, e funge da potente antiossidante (protegge i capelli dallo stress ossidativo, che si verifica quando i radicali liberi distruggono il sistema di difesa antiossidante dell’organismo, portando alla perdita di capelli e al brizzolarsi degli stessi).

FAGIOLI

I fagioli sono una ricca fonte vegetale di proteine, ferro, zinco, acido folico, carboidrati complessi e biotina. Tutti questi nutrienti e minerali sono essenziali per la salute ottimale dei capelli (aiutano la crescita dei capelli e il ciclo di riparazione).

GERMOGLI DI SOIA

Alcuni studi hanno dimostrato che un composto chiamato spermidina favorirebbe la crescita dei capelli.

Tuttavia, la ricerca sulla spermidina è relativamente recente, quindi saranno necessarie ulteriori ricerche prima di poterne raccomandare l’assunzione.

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