7 abitudini giornaliere che fanno male ai reni

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I reni ci tengono in vita. Questi organi vitali purificano il sangue, regolano l’equilibrio salino e mantengono la pressione sanguigna. Interruzioni della funzione renale possono portare a gravi conseguenze o addirittura alla morte.

COSA DANNEGGIA I RENI?

MANGIARE CIBI SALATI

I medici sostengono che i cibi ricchi di sale aumentino la pressione sanguigna e influenzino negativamente i nostri reni. Inoltre, troppo sale può portare ai calcoli renali, causando debolezza, dolore urinario e nausea.

ABUSO DI ANTIDOLORIFICI

I farmaci comuni da banco come l’aspirina o l’ibuprofene sono ampiamente usati. Tuttavia, l’abuso cronico di queste pillole può portare all’insufficienza renale.

BEVANDE GASSATE

Sappiamo tutti che le bevande gassate non sono salutari ma possono anche danneggiare i reni. Nel 2009, i ricercatori hanno condotto uno studio su larga scala che ha coinvolto 3mila donne e hanno concluso che chi ha bevuto due o più lattine di bevande gassate al giorno aveva il 30% in più di probabilità di avere problemi ai reni.

DISIDRATAZIONE

L’acqua è fondamentale per una corretta funzionalità renale perché aiuta il corpo a eliminare le tossine. Quando siamo disidratati, il sangue diventa più spesso, e ciò ha un impatto negativo sui reni. Secondo i medici, l’urina dovrebbe avere un colore giallo chiaro.

MANGIARE CIBI LAVORATI

Gli alimenti trasformati contengono molto sale e fosforo. Sappiamo già degli effetti dannosi del sale e l’uso eccessivo del fosforo danneggia sia i reni che le ossa. Le persone che hanno già problemi ai reni devono stare lontane da questi prodotti.

ESERCIZIO FISICO ECCESSIVO

Un improvviso aumento dell’attività fisica può danneggiare i reni. Troppo esercizio, infatti, può portare a una quantità eccessiva di tossine nel sangue.

BERE ALCOLICI

Gli studi hanno spesso dimostrato che l’alcol ha un effetto negativo sulla nostra salute. Riduce la capacità dei reni di liberarsi dalle tossine nel corpo. In caso di condizione renale, il consumo di alcol andrebbe almeno ridotto ai minimi termini.

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