Varicella: perché è più pericolosa da adulti?

La varicella da adulti può essere molto pericolosa, più della malattia contratta in età infantile. Scopriamo come mai.

Varicella zoster virus or varicella-zoster virus (VZV) is one of eight herpesviruses known to infect humans and vertebrates. 3D illustration

Quando si parla di varicella, si inquadra una delle malattie infettive pià contagiose. Come ricordato agli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, è provocata dal virus Varicella Zoster. Frequente nei bambini, può risultare particolarmente pericolosa se contratta da adulti. Seguici nelle prossime righe per scoprire come mai.

Sintomi e incubazione

Prima di entrare nel vivo dei motivi per cui la varicella è più grave se contratta da adulti, parliamo della sua incubazione, che si contraddistingue per una durata di 2/3 settimane. Una volta trascorso questo lasso di tempo, la malattia inizia a palesarsi attraverso rush cutanei. I pazienti che vengono infettati dal virus della Varicella Zoster possono andare incontro anche a febbre non alta e a leggere sensazioni di malessere.

Dopo questo esordio, trascorsi 3/4 giorni si ha a che fare con la comparsa di papule rosa piccole e pruriginose, che si possono notare soprattutto a livello di testa, viso e arti. Le papule si convertono in vescicole e, in fase finale, diventano croste che poi cadono.

Nella maggior parte dei casi, la varicella non crea problemi e passa nell’arco di 7/10 giorni. Esistono, in questo quadro, dei casi particolari. In questo novero è possibile includere quelli relativi alla malattia negli adolescenti e negli adulti. 

girl treats chickenpox

Quando la varicella si rivela particolarmente grave

Esitono dei casi in cui la varicella da adulti si rivela particolarmente grave. Tra queste eventualità è possibile citare le situazioni in cui la malattia virale colpisce un soggetto immunodepresso. Notevolmente a rischio sono i pazienti con diagnosi di HIV, così come i soggetti che stanno seguendo un percorso di chemioterapia, per non parlare dei pazienti sotto trattamento con steroidi per via dell’asma.

In media, la varicella causa rarissime complicanze nei bambini sani. I problemi possono palesarsi nei casi in cui il virus colpisce neonati, adolescenti o adulti immunodepressi. Tra le complicanze più diffuse è possibile citare l’insorgenza di infezioni batteriche a livello delle lesioni cutanee, così come problemi gravi come l’atassia cerebrale. Nel caso degli adulti, la complicanza più diffusa è la polmonite.

Se si ha una persona immunodepressa in famiglia, qualora un altro membro del nucleo dovesse contrarre la varicella, è opportuno tenerlo isolato. Quando sussiste il rischio di trasmettere il virus a un soggetto immunodepresso, può risultare utile il vaccino (ovviamente prima della somministrazione è opportuno chiedere consiglio al proprio medico curante).