Variante Delta, sintomi comuni diversi rispetto alle altre varianti

I sintomi comuni della variante delta del coronavirus, ovvero quella indiana, sono differenti dalle altre.

Tim Spector è un epidemiologo inglese del King’s College di Londra e, insieme ai suoi collaboratori, è il creatore dell’app Covid Symptom Study. I dati condivisi dagli utenti consentono agli scienziati di analizzare le dinamiche dell’epidemia di Covid-19 nel Regno Unito.

È così che gli studiosi hanno osservato che, da maggio 2021, quando la variante Delta del SARS-CoV-2 è diventata prevalente oltre Manica, i sintomi più frequenti del Covid-19 sono cambiati. In passato, febbre, perdita dell’olfatto e tosse erano i tre sintomi più comuni. Ora mal di testa, gola secca e naso che cola sono i primi tre. Insomma, un brutto raffreddore.

Questi sintomi sono riportati dai giovani, per lo più sotto i 40 anni. La variante Delta sta circolando attivamente in questa popolazione non vaccinata o solo con una singola dose. Le autorità britanniche hanno annunciato che la variante Delta è dal 40 al 60% più contagiosa della variante Alpha, cioè quella britannica.

Di conseguenza, il deconfinamento è stato rinviato nel Regno Unito. Inizialmente previsto per il 21 giugno 2021, gli inglesi dovranno attendere altre 4 settimane.

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