Per anni ti hanno mentito sulle uova
Alimentazione e salute cardiovascolare: nuove evidenze scientifiche rimettono in discussione uno dei timori più diffusi.
Quando fai la spesa alimentare, potresti voler fare attenzione a uno scaffale in particolare.
Ed è ancora meglio se già lo frequenti, perché potresti migliorare la tua salute senza saperlo.
Secondo nuove ricerche scientifiche, includere le uova nella dieta potrebbe ridurre i livelli di colesterolo “cattivo”. Un’affermazione che ribalta una convinzione radicata da decenni.
Molte persone che consumano uova ogni giorno hanno a lungo temuto un aumento del rischio cardiovascolare. L’idea che le uova facciano salire il colesterolo è stata data quasi per scontata.
Ma oggi questa convinzione appare sempre più fragile. I dati più recenti indicano che il vero problema non sarebbe il colesterolo alimentare delle uova ma la quantità di grassi saturi complessivi nella dieta.
Indice dell'articolo
- 1 Cosa dice la ricerca più recente
- 2 Lo studio: come è stato condotto
- 3 I risultati: il ruolo dei grassi saturi
- 4 Quali alimenti aumentano davvero il colesterolo LDL
- 5 Il contesto cardiovascolare
- 6 Cosa dice ScienceDirect sulle uova
- 7 Luteina e zeaxantina: benefici meno noti
- 8 Effetti su cervello e attività fisica
- 9 Un concentrato di nutrienti essenziali
- 10 Lo sapevi che…
- 11 FAQ – Domande frequenti
- 12 Iscriviti
Cosa dice la ricerca più recente
Secondo Harvard Health, le uova potrebbero non contribuire all’aumento dei livelli di LDL, il cosiddetto colesterolo “cattivo”, come si pensava in passato.
In particolare Harvard Health riporta: “Le uova potrebbero non contribuire ad alti livelli di colesterolo LDL come si pensava in precedenza, secondo uno studio pubblicato nel numero di luglio 2025 di The American Journal of Clinical Nutrition. Piuttosto, la quantità di grassi saturi nella dieta rappresenta una preoccupazione maggiore per la salute”.
Lo studio: come è stato condotto
La ricerca ha coinvolto 48 adulti con livelli elevati di colesterolo LDL.
I partecipanti hanno seguito, a rotazione, tre diversi regimi alimentari della durata di cinque settimane ciascuno.
I tre schemi dietetici prevedevano:
- Dieta A: alto contenuto di colesterolo e basso contenuto di grassi saturi, con due uova al giorno.
- Dieta B: basso contenuto di colesterolo e alto contenuto di grassi saturi, senza uova.
- Dieta C: alto contenuto di colesterolo e alto contenuto di grassi saturi, con un uovo al giorno.
Questo approccio ha permesso ai ricercatori di isolare l’effetto del colesterolo alimentare rispetto a quello dei grassi saturi.
I risultati: il ruolo dei grassi saturi
I risultati sono stati chiari.
In tutti i gruppi di partecipanti, l’aumento del colesterolo LDL è stato associato all’assunzione di grassi saturi e non al colesterolo proveniente dalle uova.
Anzi, le persone che consumavano due uova al giorno hanno registrato una riduzione dei livelli di LDL, a condizione che la loro dieta complessiva fosse povera di grassi saturi.
Un dato che contraddice apertamente l’idea secondo cui le uova sarebbero dannose per il cuore.
Quali alimenti aumentano davvero il colesterolo LDL
I ricercatori hanno evidenziato che i grassi responsabili dell’aumento del colesterolo LDL si trovano soprattutto in:
- carni rosse come manzo, agnello e maiale
- carni lavorate e insaccati
- burro
- formaggi
- gelati
- olio di palma
Al contrario, le uova contengono sì colesterolo ma sono relativamente povere di grassi saturi.

Il contesto cardiovascolare
Lo studio sottolinea anche un dato di salute pubblica fondamentale:
“Le malattie cardiovascolari restano una delle principali cause di morte. Sebbene il colesterolo alimentare delle uova sia stato a lungo al centro delle linee guida nutrizionali, le evidenze più recenti suggeriscono che i grassi saturi abbiano un impatto maggiore sul colesterolo LDL”.
Questa affermazione rafforza un cambiamento di prospettiva già in atto nelle raccomandazioni nutrizionali internazionali.
Cosa dice ScienceDirect sulle uova
La ricerca è stata approfondita anche su ScienceDirect, dove si legge:
“Le uova sono una fonte alimentare unica, ricca di colesterolo ma povera di grassi saturi. Contrariamente alle visioni tradizionali, diversi studi osservazionali e trial controllati randomizzati hanno riportato che il consumo di uova non influisce negativamente sui lipidi nel sangue né aumenta il rischio di malattie cardiovascolari. Alcuni studi suggeriscono addirittura che le uova possano avere effetti cardioprotettivi, forse migliorando il colesterolo HDL o grazie all’elevato contenuto di colina, che può esercitare effetti benefici sul metabolismo lipidico”.
Luteina e zeaxantina: benefici meno noti
I ricercatori evidenziano anche il ruolo di alcuni micronutrienti presenti nel tuorlo.
Secondo lo studio, “il tuorlo d’uovo contiene luteina e zeaxantina in concentrazioni relativamente basse rispetto ad altre fonti alimentari come le verdure a foglia verde, ma la luteina e la zeaxantina del tuorlo sono altamente biodisponibili perché incorporate nella matrice lipidica del tuorlo”.
La zeaxantina è riconosciuta per la protezione degli occhi dalla luce dannosa e per il supporto alla vista.
La luteina, uno dei due principali carotenoidi presenti nell’occhio umano, agisce come un filtro naturale della luce e contribuisce a proteggere i tessuti oculari dai danni solari.
Effetti su cervello e attività fisica
Secondo i ricercatori, “questi composti possono attraversare la barriera emato-encefalica, alterando potenzialmente la funzione neuronale e aumentando l’attività fisica, il che potrebbe contribuire anche all’aumento del colesterolo HDL”.
Un aspetto che amplia ulteriormente il quadro dei possibili benefici del consumo di uova.
Un concentrato di nutrienti essenziali
Le uova sono inoltre una fonte importante di vitamine e micronutrienti.
Forniscono vitamine A, D e B12 oltre alla colina, un nutriente essenziale coinvolto in numerosi processi metabolici.
Secondo il Mayo Clinic Health System, in media un uovo contiene:
- 75 calorie
- 5 grammi di grassi
- 6 grammi di proteine
- 0 carboidrati
- 67 milligrammi di potassio
- 70 milligrammi di sodio
- 210 milligrammi di colesterolo
Lo sapevi che…
- La colina presente nelle uova è fondamentale per la salute del fegato e per il corretto funzionamento del sistema nervoso.
- Molte persone non raggiungono l’apporto giornaliero raccomandato di questo nutriente.
FAQ – Domande frequenti
Le uova fanno aumentare il colesterolo?
Secondo gli studi più recenti, no se la dieta è povera di grassi saturi.
Quante uova si possono mangiare a settimana?
Le evidenze indicano che il consumo quotidiano può essere compatibile con una dieta equilibrata.
Il problema è il tuorlo?
Il tuorlo contiene colesterolo ma anche nutrienti benefici come luteina e colina.
Chi ha il colesterolo alto deve evitare le uova?
Le ricerche suggeriscono di valutare l’intera dieta e non un singolo alimento.
Le uova fanno bene al cuore?
Alcuni studi indicano potenziali effetti cardioprotettivi.
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Per chi vuole cucinare le uova in modo semplice e salutare, una padella antiaderente di qualità può aiutare a ridurre l’uso di grassi.





