Tumori che fanno ingrassare, quali sono?

Non tutti i tumori fanno perdere peso, alcuni tumori fanno ingrassare. Quali? Ne parliamo in questo articolo.

Siamo abituati a pensare che in presenza di un tumore nel corpo perdere peso sia la regola ma non è sempre così, ci sono delle eccezioni. Alcuni tumori, soprattutto se secernenti ormoni possono fare aumentare di peso e quindi ingrassare. Approfondiamo l’argomento in questo articolo.

Tumori che fanno ingrassare: i tumori ipofisari

Non vogliamo smentire uno dei sintomi chiave della presenza di un tumore, il veloce dimagrimento. Tuttavia ci sono delle rare condizioni in cui alcuni tumori iniziano a secernere ormoni andando a creare uno scompenso ormonale: i tumori ipofisari.

Facciamo un passo indietro. Cos’è l’ipofisi?

L’ipofisi è una ghiandola endocrina del cervello che produce ben 9 importanti ormoni:

1. L’ormone della crescita (o GH) per lo sviluppo della statura del corpo ma anche per la deposizione di calcio e altre funzioni.
2. Ormone adrenocorticotropo (o ACTH) che regola la produzione di cortisolo da parte dei surreni.
3. Tireotropina (o TSH), l’ormone che stimola l’attività ormonale della tiroide.
4. L’ormone luteinizzante (o LH) ed FSH (follico-stimolante) che nell’uomo e nella donna regolano la produzione degli ormoni sessuali.
5. La prolattina, nella donna favorisce lo sviluppo del seno e la maturazione del latte dopo il parto.
6. Ormone melanotropo (o MSH). È l’ormone deputato ad agire sui melanociti della pelle, per regolare la pigmentazione di quest’ultima.
7. Ormone antidiuretico (o ADH o vasopressina). È un ormone con un ruolo fondamentale nella regolazione del volume del plasma sanguigno.
8. Ossitocina, nella donna agisce sull’utero e sulla mammella.

Avrete capito quanto è importante questa ghiandola del nostro cervello per il nostro sano sviluppo ed equilibro ormonale.
Solitamente a formarsi sono degli adenomi ipofisari, dei tumori benigni, tuttavia – nonostante la loro natura innocua – gli effetti sulla salute possono essere importati e non trascurabili.

Gli adenomi li possiamo classificare in secernenti (quando producono un determinato ormone) e non secernenti (ma possono essere distinti in altri tipi di tumori come meningiomi, craniofaringioma, metastasi e cisti dermoidi o raramente carcinomi).

I sintomi più comuni di un tumore ipofisario:

1. Cefalea.
2. Alterazione del campo visivo.
3. Alterazione del ciclo mestruale.
3. Galattorrea.
4. Diminuzione della libido.
5. Disfunzione erettile negli uomini.
6. Ginecomastia negli uomini.
7. Morbo di Cushing.
8. Iperprolattinemia.

Altri sintomi correlati:

1. Gonfiore al viso.
2. Aumento dell’appetito.
3. Inspiegabile aumento di peso.
3. Depressione.
4. Irritabilità.
5. Cambi d’umore.
6. Insonnia.
7. Ipertensione.
8. Glicemia alta.
9. Battito cardiaco accelerato.
10. Aumento di peli sul corpo.

La diagnosi di tumore ipofisario può essere confermata tramite una risonanza magnetica e il trattamento dipende dal tipo di tumore ormone secernente o meno. L’approccio terapeutico può essere farmacologico e/o chirurgico.

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