Tifosi in piazza per lo scudetto, Pregliasco: “Gli effetti da metà maggio”

Così, ad Agorà su Rai 3, Fabrizio Pregliasco, virologo presso l'Università degli Studi di Milano, membro del Comitato tecnico-scientifico della Regione Lombardia.

Foto: ANSA/Mourad Balti Touati

Gli effetti dei comportamenti troppo rilassati visti nel fine settimana appena trascorso, compresi i festeggiamenti in piazza per lo scudetto dell’Inter, «li vedremo da metà maggio in poi, un possibile incremento di casi temo ci sarà, ma spero sia solo una leggera onda di risalita e non un’ondata vera e propria».

Così, ad Agorà su Rai 3, Fabrizio Pregliasco, virologo presso l’Università degli Studi di Milano, membro del Comitato tecnico-scientifico della Regione Lombardia, preoccupato dalle «situazioni che abbiamo visto, come feste in b&b, in casa, in affittacamere».

Speriamo, ha precisato il direttore sanitario dell’Ircss Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, «che la velocità delle vaccinazioni ci aiuti e speriamo in una meteorologia clemente, senza sbalzi termici e con una buona insolazione che, come abbiamo visto lo scorso anno, aiuta. Ciò non significa che il virus in estate diventi più buono ma le condizioni di contagio si riducono».

Ad oggi, ha concluso, «i dati per fortuna sono buoni e i 144 decessi di ieri sono il minimo registrato da 7 mesi a questa parte. Questo è un tesoretto che ci siano guadagnati con le chiusure ma l’andamento è ancora di abbassamento lento e non inesorabile».

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