Steatosi epatica non alcolica: cos’è, fattori di rischio e consigli

La steatosi epatica non alcolica è una malattia che colpisce il fegato. Ecco cosa è utile sapere.

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La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) è un disturbo che può causare danni gravi all’organismo. È una delle malattie più comuni e complesse in epatologia. Anche se alle persone viene detto che l’alcol, il fumo e il cibo malsano hanno un effetto dannoso sul fegato, esistono anche altre cause che possono danneggiare quest’organo.

Cos’è la NAFLD?

La steatosi epatica non alcolica sta diventando sempre più comune nel mondo occidentlae. La NAFLD deriva dall’eccesso di accumulo di grasso nel fegato causato da fattori diversi dall’alcol.

Fattori di rischio

La NAFLD si può sviluppare indipendentemente dall’età ma è comune tra le persone di età compresa tra i 40 e i 50 anni ad alto rischio di malattie cardiache a causa del peso extra e del diabete di tipo 2. Il disturbo è anche strettamente correlato alla sindrome metabolica,  un gruppo di anomalie che comprendono un aumento del grasso addominale, una bassa capacità di usare l’insulina ormonale, l’ipertensione e livelli elevati di trigliceridi nel sangue.

Altri fattori di rischio:

  • colesterolo alto;
  • alti livelli di trigliceridi nel sangue;
  • perdita rapita di peso;
  • determinati farmaci e integratori alimentari;
  • sindrome delle ovaie policistiche;
  • tiroide inattiva.

Sintomi della NAFLD

  • affaticamento, sonnolenza, debolezza;
  • dolore o sensazione di pesantezza nell’angolo in alto a destra dell’addome;
  • vene varicose;
  • nausea;
  • prurito;
  • ittero;
  • abilità cognitive alterate.

Possibili segni e sintomi di steatoepatite e cirrosi non alcoliche comprendono:

  • aumento dell’addome;
  • vene addominali superficiali ingrandite;
  • milza ingrossata;
  • pelle e occhi ingialliti (ittero).

Se si notano almeno alcuni di questi sintomi, oltre ad avvertire dolore al fegato, bisogna immediatamente contattre un medico.

Come ridurre il rischio di NAFLD

  • Seguire un’alimentazione sana: verdure, frutta, cereali integrali e grassi sani;
  • Mantenere un peso sano: in caso di sovrappeso, bisogna prestare più attenzione all’attività fisica e alla quantità di calorie consumate;
  • Esercizio fisico: anche quando non ci sono problemi di peso, bisogna comunque monitorare la salute del corpo. Quindi, consigliamo di dedicare del tempo allo sport, come yoga, jogging, fitness, nuoto o qualsiasi altra attività fisica.

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