Sintomi di gravidanza: quali sono i segnali precoci?

I segnali del corpo a cui fare attenzione se si cerca un figlio sono diversi.

sintomi di gravidanza

Sintomi di gravidanza: a quali segnali è il caso di fare attenzione nei primi giorni? Tutte le donne che desiderano un figlio si sono poste almeno una volta questa domanda. Se vuoi conoscere la risposta, non devi fare altro che proseguire nella lettura di questo articolo. Attenzione, però: dal momento che le nostre non sono informazioni mediche ma divulgative, se hai dubbi in merito alla tua salute il punto di riferimento da consultare è il ginecologo.

Primi sintomi di gravidanza: a quali fare attenzione?

Quali sono i primissimi sintomi di gravidanza? Quali i segnali del corpo a cui fare attenzione nel momento in cui si cerca una dolce attesa? Il principale è senza dubbio il ritardo mestruale. In merito a quest’ultimo, è bene aprire una parentesi. Il ritardo mestruale può essere anche il segnale di condizioni diverse dalla gravidanza e di natura patologica. In questo novero è possibile includere la PCOS, altrimenti nota come sindrome dell’ovaio policistico.

Nelle fasi precoci della gravidanza, in alcune donne può palesarsi il cosiddetto falso ciclo. Di cosa si tratta? Di perdite di sangue che, in alcune donne, si presentano nei giorni in cui dovrebbe fare la sua comparsa il flusso ordinario. Non si tratta però di mestruazioni effettive, ma dell’effetto dell’annidamento dell’ovulo fecondato nell’endometrio. Come distinguere le due situazioni? Nella maggior parte dei casi, il falso ciclo si contraddistingue per una durata minore rispetto alle normali mestruazioni. Inoltre, le perdite che lo caratterizzano sono di colore più scuro rispetto al flusso mestruale ordinario.

Altri segnali da non trascurare

Quali sono gli altri segnali da non trascurare quando si parla di sintomi di gravidanza in fase precoce? Molte donne si accorgono di aspettare un bimbo prima di avere la conferma del test a causa dei cambiamenti riguardanti il seno. Quest’ultimo, infatti, appare palesemente più gonfio. A cosa è dovuto questo cambiamento? All’aumento repentino dei livelli di ormoni estrogeni e di progesterone. Doveroso è sottolineare che la crescita del seno in gravidanza inizia fin dal primo trimestre e prosegue man mano che la gestazione va avanti.

Proseguendo con l’elenco dei sintomi di gravidanza che fanno la loro comparsa fin da subito, un doveroso cenno va dedicato alla stanchezza improvvisa. Molte donne la avvertono già dai primi giorni post concepimento. A cosa è dovuta? All’incremento della produzione di progesterone da parte dell’organismo. Bisogna anche considerare il fatto che, nel momento in cui l’embrione che ha raggiunto lo stadio di blastocisti si impianta nell’utero, inizia uno speciale lavoro del corpo che vede l’organismo richiamare un’importante quantità di sangue all’utero, così da nutrire al meglio il futuro feto.

Per quanto riguarda la spesso chiamata in causa nausea mattutina, facciamo presente che si tratta di un sintomo con il quale è difficile avere a che fare nelle primissime fasi della gestazione. La nausea, infatti, tende a fare la sua comparsa attorno alle 7/8 settimane, ossia quando, nella maggior parte delle situazioni, si ha già contezza dello stato di gravidanza ed è stata già fatta la prima ecografia con rilevazione del battito e della presenza dell’embrione.