Sei sicuro di indossare le lenti a contatto correttamente?

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Lenti a contatto

Chi porta le lenti a contatto deve prendersi cura dei propri occhi per evitare di incorrere in infezioni che possono persino causare la cecità.

I ricercatori hanno notato, infatti, un aumento pari a tre volte del numero di casi di cheratite da acanthamoeba dal 2011 nel sud est dell’Inghilterra.

L’infezione – che si può prevenire – provoca il danneggiamento e l’infiammazione della superficie anteriore dell’occhio e della cornea.

Lasciata la tana, l’ameba (un parassita) può penetrare attraverso il bulbo oculare, causando la perdita totale della vista nel giro di poche settimane.

I ricercatori del Moorfields Eye Hospital hanno controllato le cartelle cliniche dal 1986 a oggi per analizzare e confrontare i tassi dell’infezione.

Ebbene, tra il 2000 e il 2003 sono stati rilevati dagli 8 ai 10 casi di cheratite da acanthamoeba. Il dato è salito dai 35 ai 65 casi all’anno tra il 2011 al 2016.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista British Journal of Ophthalmology.

Gli esperti, compreso un team dell’università di Londra, hanno poi stimato la prevalenza della cheratite da acanthamoeba nel sud est dell’Inghilterra.

Il professor John Dart, capo della ricerca, ha affermato che nel 2002 sono stati stimati circa 2,5 casi ogni 100mila portatori di lenti a contatto. Ha aggiunto, inoltre, che il tasso attuale è da due a tre volte superiore.

I pazienti più gravemente colpiti rimangono con meno del 25% della vista o diventano ciechi dopo l’infezione.

Il professore Dart ha dichiarato: “Questo aumento dei casi evidenzia la necessità per gli utenti delle lenti a contatto di essere consapevoli dei rischi“.

L’acanthamoeba, che si nutre di batteri, può essere presente in tutte le forme dell’acqua, come piscine, vasche idromassaggio e persino docce.

Secondo i ricercatori, i portatori delle lenti a contatto riutilizzabili con un’infezione oculare hanno più probabilità di utilizzare una soluzione inefficace per le lenti a contatto. Oppure potrebbero aver contaminato le lenti con l’acqua o seguire cattive abitudini igieniche.

Fare la doccia, nuotare e usare le vasche idromassaggio mentre si indossavano le lenti a contatto è anche un fattore di rischio.

Il professor Dart ha dichiarato al Daily Mail: “Le persone che indossano le lenti a contatto riutilizzabili devono assicurarsi di lavarsi e asciugarsi accuratamente le mani prima di maneggiare le lenti a contatto ed evitare di indossarle mentre si nuota, si lava il viso o si fa il bagno“.

Le lenti giornaliere monouso possono essere più sicure e stiamo attualmente analizzando i nostri dati per stabilire se ci sono fattori di rischio anche in questo caso“, ha aggiunto il ricercatore.

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