Sanremo 2022, cantanti e testi delle canzoni della seconda serata

Sanremo 2022. Stasera ascolteremo le altre 13 canzoni in gara. Per un ascolto consapevole possiamo leggere il testo dei brani.

Dal palco del Teatro Ariston saranno 13 i cantanti in gara al Festival di Sanremo 2022 di mercoledì 2 febbraio. A condurre sarà Amadeus affiancato da Lorena Cesarini. Ecco la lista dei cantanti con i testi delle 13 canzoni.

Seconda serata del Festival di Sanremo, lista dei 13 cantanti con i testi delle canzoni

Siamo giunti alla seconda serata del Festival di Sanremo, in testa alla classifica della prima serata Mahmood e Blanco con la canzone ‘Brividi’, stasera ascolteremo le altre 13 canzoni in gara. Per un ascolto consapevole possiamo leggere il testo delle canzoni dei 13 cantanti che andranno in scena stasera:

  1. Aka 7even – “Perfetta così”
  2. Ditonellapiaga con Rettore – “Chimica”
  3. Elisa – “O forse sei tu”
  4. Emma – “Ogni volta è così”
  5. Fabrizio Moro – “Sei tu”
  6. Giovanni Truppi – “Tuo padre, mia madre, Lucia”
  7. Highsnob e Hu – “Abbi cura di te”
  8. Irama – “Ovunque sarai”
  9. Iva Zanicchi – “Voglio amarti”
  10. Le Vibrazioni – “Tantissimo”
  11. Matteo Romano – “Virale”
  12. Sangiovanni – “Farfalle”
  13. Tananai – “Sesso occasionale”

I testi delle canzoni

Aka 7even
Perfetta così
di L. Marzano – V. Colella -M. E. Kleinschmidt – G. Vizzi – R. L. Patriarca – L. Marzano
Ed. Sony Music Publishing (Italy)/Proprietà degli Autori – Milano

Non ti ho cercata mai
Inaspettata ma
Tu sei per me
Lo spazio che nel tempo
Non mi ha fatto sentire solo
Eri così fragile che
Avevi paura di me
Di te, di noi
Ma cosa vuoi dirmi con i tuoi silenzi?
Non vedi che sei bella bella bella così
Sei perfetta così così così così
Nei tuoi difetti
Nelle imperfezioni
Baby giuro che tu sei perfetta così
E sorridi
Perché quando lo fai tu mi uccidi
I tuoi occhi il tuo corpo i vestiti
Quelli miei che indossavi
Così con te avevi una parte di me
Mi hai insegnato a lottare anche quando la voglia di piangere mi soffocava
Sei la prima persona a cui sono mancato, che anche a me mancava
Su di me c’è il tuo profumo
Su di te c’è il mio respiro
Mi togli il fiato e poi ti dico
Sei bella così così così
Nei tuoi difetti
Nelle imperfezioni
Baby giuro che tu sei perfetta così
Ooh ooh ooh ooh (ooh ooh ooh ooh)
Mi piaci sì quando ti guardi
Non è facile specchiarsi e mettersi alla prova
Mi piaci sì quando mi parli
Perché ogni tua parola è perfetta così
Così così così
Nei tuoi difetti
Nelle imperfezioni
Baby giuro che tu sei perfetta così
Sei perfetta così
Nei tuoi difetti
Nelle imperfezioni
Baby giuro che tu sei perfetta così
Sei perfetta così

Ditonellapiaga e Rettore
Chimica
di Ditonellapiaga – D. Rettore – Ditonellapiaga – A. Casagni –
B. Ventura – E. Castroni – V. Smordoni
Ed. BMG Rights Management (Italy)/Sony Music Publishing (Italy)/Starpoint International – Milano – Roma

E non so bene come dirlo
Come farlo
Ma ne parlo seriamente
E non conviene se lo fingo
Se lo canto
Se lo urlo tra la gente
E non mi basta avere un cuore
Per provare dell’amore veramente
E non mi servono parole per un poco di piacere è solamente
Una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
E non c’è dove oppure quando
Solo fango ed un impianto travolgente
E non c’è anticipo o ritardo
E se rimango vengo ripetutamente
E non m’importa del pudore
Delle suore me ne sbatto totalmente
E non mi fare la morale
Che alla fine, se Dio vuole è solamente
Una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
E non c’è iodio oppure zinco
È solo marmo bianco e muscoli bollenti
E non c’è podio che non vinco
È solo cardio
E conta spingere sui tempi
E non mi serve una Ferrari
Se non vali come fante a fari spenti
Ma no non contano gli affari
Siamo chiari e se compari i coefficienti
È una questione di
Trovare quello giusto
Quello che guardi e per un po’
Solo un po’
Solo un po’
Il mondo fuori è un ricordo alla fine
Se ho gli occhi nei tuoi occhi
E le tue labbra sulle mie labbra
La mano sulla coscia incalza
E credimi ti dico sì
È solo una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
È una questione di
Chimica chimica
Chi-chi-chi-chi-chi-chi
Chimica chimica
È una questione di

Elisa
O forse sei tu
di E. Toffoli – D. Petrella – E. Toffoli
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Sogno Meccanico – Milano

Sarà che il tempo poi alla fine proprio non ci sfiora
O forse è solamente il cielo
Quando si colora un po’ di più
O forse sei tu
O forse sei tu
Ti capirei se non dicessi neanche una parola
Mi basterebbe un solo sguardo
Per immaginare il mare blu
E niente di più
E niente di più
E chiedimi tu come stai
Se ancora io non l’ho capito
E se domani partirai
Portami sempre con te
Sarò
Tra le luci di mille città
Tra la solita pubblicità
Quella scusa per farti un po’ ridere
E io sarò
Quell’istante che ti porterà
Una piccola felicità
Quella stupida voglia di vivere
Sempre
Sempre
Sarà che tra tutto il casino sembra primavera
Sarà che la vertigine non mi fa più paura
E guardo giù
O forse sei tu
O forse sei tu
E chiedimi tu come stai
Se ancora io non l’ho capito
E se domani partirai
Portami sempre con te
Sarò
Tra le luci di mille città
Tra la solita pubblicità
Una scusa per farti sorridere
Sì che sarò
Quell’istante che ti porterà
Una piccola felicità
Quella stupida voglia di vivere
Sempre
Mille volte
Ti ho cercato
Ti ho pensato
Un po’ più forte
Nella notte
Ancora
Mille volte
Quella musica risuona in ogni parte
Nella notte
Forse sei tu
Tra le luci di mille città
Tra la solita pubblicità
Quella scusa per farmi un po’ ridere
Forse sei tu
Quell’istante che mi porterà
Una piccola felicità
Quella stupida voglia di vivere
Sempre
Sempre
Sempre
Quella stupida voglia di vivere

Emma Marrone
Ogni volta è così
di D. Petrella – E. Marrone – D. Faini – D. Petrella
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Emma Brown – Milano – Aradeo (LE)

Lo vedi come sei
Arrenditi stanotte
Che non ci metteremo a tremare
Come foglie
Siamo stati mai liberi?
A volte
Sei tu che mi hai insegnato a giocare
A chi è più forte
E ogni volta è così
Ogni volta è normale
Non c’è niente da dire
Niente da fare
Ogni volta è così
Siamo sante o puttane
E non vuoi restare qui
E neanche scappare
Mamma mi diceva sempre “siamo come angeli”
E ti ripetevo sempre “per favore abbracciami”
Io per appartenere alle tue mani non ci ho messo niente
E ti credevo quando mi giuravi che eri pazzo di me
E mi guardavi con quegli occhi grandi e mi dicevi sempre
“Come sei bella nessuna mai, nessuna più di te”
Come dimenticare
Io non ti ho chiesto niente mai
Una rosa da ricamare
Sopra ai ricordi e che ne sai
Che sono stanca di sentirmi
Sospesa e fragile
Ma con te
Ogni volta è così
Ogni volta è normale
Non c’è niente da dire
Niente da fare
Ogni volta è così
Siamo sante o puttane
E non vuoi restare qui
E neanche scappare
Mamma mi diceva sempre “siamo come angeli”
E ti ripetevo sempre “per favore abbracciami”
Che per appartenere alle tue mani non ci ho messo niente
E ti credevo quando mi giuravi che eri pazzo di me
E mi guardavi con quegli occhi grandi e mi dicevi sempre
“Come sei bella nessuna mai, nessuna più di te”
Non so perché ogni volta è così
Ogni cosa è al suo posto
Non mi piovere addosso
Persi per strada a un incrocio per un momento
Metti che il cielo poi fosse il pavimento
Per me ogni volta è così facile
Te lo ricordi che
Che per appartenere alle tue mani non ci ho messo niente
E ti credevo quando mi giuravi che eri pazzo di me
E mi guardavi con quegli occhi grandi e mi dicevi sempre
“Come sei bella nessuna mai, nessuna mai nessuna più di te”

Fabrizio Moro
Sei tu
di F. Moro – R. Cardelli – F. Moro
Ed. La Fattoria del Moro Publishing – Roma

Sei tu che dai origine a quello che penso
La distanza compresa fra me e l’Universo
Il motivo per cui la mia vita è cambiata
Sei tu che hai visto i miei sbagli ma non l’hai giudicata
E sei tu quel confine fra il giorno e la notte
Dove io mi nascondo con le mie mani rotte
Che continuo a scagliare su un muro che non cade giù
Ma la forza che sento dentro ad ogni sospiro imperfetto
Sei tu
Che attraversi il mio ossigeno quando mi tocchi
Sei tu
Il mondo che passa attraverso i miei occhi
E sei tu che mi inietti nel sangue il destino
E accompagni i miei passi come fossi un bambino
Sei la cosa più bella che ho sempre difeso
E hai sconfitto i miei dubbi quando io mi ero arreso
Che ci vuole una forza incredibile per dire buongiorno
Mentre provi a vagare fra te e chi sta intorno
Mi hai visto credere in me e poi non crederci più
Ma l’insistenza di esistere appesi ad un filo sottile
Sei tu
Che attraversi il mio ossigeno quando mi tocchi
Sei tu
Il mondo che passa attraverso i miei occhi
Oggi è un giorno per credere in te
Oggi lasciami senza parole
Voglio vivere i sogni che ho fatto anche se
Hai deciso di essere altrove
Oggi è un giorno per credere in te
Oggi lasciami senza parole
Prendi ancora se vuoi la mia rabbia in affitto
La distanza fra un uomo che ha vinto ed un uomo sconfitto
Sei tu
Che attraversi il mio ossigeno quando mi tocchi
Sei tu
Il mondo che passa attraverso i miei occhi
Sei tu
Il mondo che passa attraverso i miei occhi
Sei tu

Giovanni Truppi
Tuo padre, mia madre, Lucia
di Pacifico – G. Truppi – N. Contessa – G. Pallotti – M. Buccelli – G. Truppi
Ed. Edizioni Curci/No Comment Opificio Musicale/Lemonstealer/Pot Pot – Milano – Monroe (NY) – Roma

Quando ti ho incontrata per la prima volta
Ad una cena di sconosciuti in un bar di Torino
Senza pensarci, d’istinto, ti ho guardato la mano
Per vedere se fossi sposata.
Brillano le teste e scintillano le stelle
Corrono corrono corrono, gli occhi si chiudono gli attimi cadono
Dimmi se sei triste, dove andiamo, che ci faccio qui.
…O siamo sempre stati qui?
E quando le cose tra di noi non vanno lisce e sono malinconico o preoccupato
Ripenso a quel momento e mi fido di lui,
E anche se a volte litighiamo solo per la paura di metterci a letto lo so che per quello che vogliamo fare noi un per cento
È amore e tutto il resto è stringere i denti.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
E adesso che conosco anche la tua amarezza
E il buio senza parole in cui sei nuda di rabbia Io ti volevo dire che la mia anima ti vuole
Ed il mio cuore pure
E che le mie fantasie si scaldano al pensiero del tuo fiato.
Brillano le teste e scintillano le stelle
Toccami la faccia e non farmi fare niente
Stringimi più forte e fammi dire un’altra volta sì.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
Amore mio, per vivere facciamo mille cose stupide
Lo sai, per sopravvivere, semplifichiamo il più possibile.
Ma cosa c’è di semplice?
Amore mio
Che ridere.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
Sto camminando verso di te
Ti vedo all’incrocio, mi fermo a guardarti
E aspetto l’attimo in cui
Ti girerai e mi sorriderai vedendomi arrivare.

Highsnob e Hu
Abbi cura di te
di F.A. Musumeci – F. De Marco – F. Ferracuti – A. Moroni – M. Matera
Ed. Sony Music Publishing (Italy)/NoMusic/Warner Chappell Music Italiana/ADV Musical Solutions
Milano – Napoli – Milano – Marnate (VA)

Ho perso la ragione, hai ragione
Ma non siamo pari, siamo animali
Stringimi forte, che provo piacere
Nel sentir dolore come lo shibari
Scrivo solo di notte così per lo meno
Baby sto imparando a rimpiazzare i sogni
I sogni come te qualcuno aveva detto
Che la mattina sveglio neanche li ricordi
E vincere battaglie non mi serve mica
Perché questa è una guerra in cui si perde sempre
E io perdo la testa come Oloferne
Dimmi come ti senti ora che baci un verme
Tu vienimi a prendere dentro quest’ansia
Ti aspetterò dove ci siamo persi
Siamo un universo fatto di parole
Che non ci siamo detti
E per ricordarle, me le tatuerò
Perché non ti sento ma tutto qua parla di te
E solo dio sa quanto vorrei che fossi silenzio
Ho trovato la calma però non è niente di che
Non ha niente di me
Tanto ormai ho trovato il coraggio di stare lontano da te
Lontano da te
E goodbye ovunque sarai tu ricorda
Abbi cura di te
Abbi cura di te
Come tagli sopra le mie mani
Queste lenzuola sanno ora come ti chiami
In questo gioco quando hai vinto hai perso
Esseri umani senza essere umani
Vorrei essere acqua per lavarti via il dolore
Baciare le tue lacrime eh
E poi piove e poi piove
E farsi male fino a sfinirsi
Finché il dolore non lo senti più
Perché non posso bere veleno nella speranza che muori tu
Ed è cosi che le nostre parole
Sono diventate armi in mano a dei bambini
E fanno così male che non te l’ho detto
Però ti prometto
Che per ricordarle me le tatuerò
Perché non ti sento ma tutto qua parla di te
E solo Dio sa quanto vorrei che fosse silenzio
Ho trovato la calma però non è niente di che
Non ha niente di me
Tanto ormai ho trovato il coraggio di stare lontano da te
Lontano da te
E goodbye ovunque sarai tu ricorda
Abbi cura di te
Abbi cura di te
E tu tornare a togliermi il fiato
La mia condanna camera a gas
Giusti al momento sbagliato, ho sbagliato
Tanto ormai ho trovato il coraggio di stare lontano da te
Lontano da te
E goodbye ovunque sarai tu ricorda
Abbi cura di te
Abbi cura di te

Irama
Ovunque sarai
di F. M. Fanti – G. Colonnelli – G. Nenna – F. M. Fanti – G. Nenna – P.M. Lombroni Capalbo – V. L. Faraone
Ed. Maira/Iris Flower/Thaurus Publishing/Epops Production – Muggiò (MB) – Milano – Minusio (TI)

Se sarai vento canterai
Se sarai acqua brillerai
Se sarai ciò che sarò
E se sarai tempo ti aspetterò per sempre
Se sarai luce scalderai
Se sarai luna ti vedrò
E se sarai qui non lo saprò
Ma se sei tu lo sentirò
Ovunque sarai
Ovunque sarò
In ogni gesto io ti cercherò
Se non ci sarai io lo capirò
E nel silenzio io ti ascolterò
Se sarò in terra mi alzerai
Se farà freddo brucerai
E lo so che mi puoi sentire
Dove ogni anima ha un colore
E ogni lacrima ha il tuo nome
Se tornerai qui, se mai, lo sai che
Io ti aspetterò
Ovunque sarai
Ovunque sarò
In ogni gesto io ti cercherò
Se non ci sarai io lo capirò
E nel silenzio io ti ascolterò
Io ti ascolterò
Se sarai vento canterai

Iva Zanicchi
Voglio amarti
di E. Di Stefano – I. Ianne – V. Mercurio – C. Valli
Ed. Note Di Merito/Impatto/Luvi Records
Eboli (SA) – Bologna – Lesmo (MB)

Prenderti per come sei,
Senza tanta filosofia. Sì, lo farò.
Per amore sai che io brucerei
Ogni ora della vita mia;
L’ho già fatto e lo rifarei.
E se vuoi, se lo vuoi, se ci stai…
Voglio amarti nei pensieri, nelle mani
Voglio amarti con l’anima e di più.
Voglio amarti nelle braccia, nel calore
Della pelle, del tuo viso su di me.
Voglio amarti e non solo “per amore”,
Voglio amarti perché ho fame anch’io di te.
Voglio amarti per quello che hai nel cuore,
Per sentirmi ancora viva in te.
E se un giorno scoprirò
Nel mio cuore una ruga in più… sarai tu
Ma se vuoi… se lo vuoi…
Voglio amarti nei pensieri, nelle mani;
Voglio amarti con l’anima e di più
Voglio amarti, solamente amarti ancora
E domani risvegliarmi accanto a te
Voglio amarti, voglio amarti per amore
Per sentirmi ancora viva in te.
Voglio amarti, voglio amarti, voglio amarti
Per sentirmi ancora viva in te.

Le Vibrazioni
Tantissimo
di R. Casalino – N. Verrienti – F. Sarcina – R. Casalino
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Casakiller – Milano – Latina

C’era l’aria che ci univa in mille persone
C’era un tempo per dare e avere
C’è ancora la mia vita piena di tante cose
Ho imparato a stare bene nel mezzo sempre
Oggi penso a tutte le occasioni sprecate
Alle giornate in strada tra tanta gente
E a quella polvere che ho tolto piano dal mio cuore
Per salvare quello che comunemente
Chiamiamo amore, per quante volte
Facciamo finta di non ricordarci il nome
Che sotto voce si sente eccome
Ma di profilo c’è il tuo seno che mi vuole
E anche se non lo dico
Mi fa male tantissimo
Male male tantissimo
C’era una casa, un divano e vuoti da colmare
Ed un bel fiore nero è il mio presente
Quanta fatica facciamo a dimenticare
Certi ricordi ci rimangono addosso sempre
Come per dire “guarda cosa ti è successo mentre
Salvavi quello che comunemente”
Chiamiamo amore, per quante volte
Facciamo finta di non ricordarci il nome
Che sotto voce si sente eccome
Ma di profilo c’è il tuo seno che mi vuole
E anche se non lo dico
Mi fa male tantissimo
C’eri tu
Dietro quel sogno mai pronunciato
Dietro gli applausi sordi
Sopra un palco vuoto
L’amore sotto pelle è
Un’arma nella mano
E può fare male male tantissimo
Ma quale amore, per troppe volte
Facciamo finta di non ricordarci il nome
Che sulla pelle poi si confonde
Quando le labbra vogliono poggiarsi altrove
E anche solo a pensarci mi fa male tantissimo

Matteo Romano
Virale
di A. La Cava – F. Rossi – M. Romano – D. Faini – F. Rossi – A. La Cava
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Senza Dubbi/Ventidigiallo – Milano – Modena – Cuneo

Scale
Solo per salire se vale
Cosa ridi se mi fa male
Curare ferite col sale
Pare pare
Su quello che ti piace
Giuro un po’ lo odio mi spiace
Pregherò di farti tornare
Ho il cuore parcheggiato su strade piene, case vuote
Basta è la tua risposta
Anche se poi tutto parla di te
Che te ne fai dei basta come risposta
E cadiamo giù
Perdo la testa
Se non saliamo più
Tu mi dici no no no no no
Di notte non ritornerò
Frasi scritte per metà, se vere non lo so
Anche tra i grattacieli volerò
E lasciati andare
Che il cuore ti cade giù
E l’amore riappare
Va in tendenza e risale
Diventa virale
Vale
Solo se ti va di rischiare
E no che non ti voglio cambiare
Scordiamo paure come con le chiavi e il cellulare
Basta quanto ti costa
Tanto ormai tutto qui parla di te
Che te ne fai dei basta come risposta
Se cadiamo giù
Che cosa resta
Non lo ricordi più
Tu mi dici no no no no no
Di notte non ritornerò
Frasi scritte per metà, se vere non lo so
Anche tra i grattacieli volerò
E lasciati andare
Che il cuore ti cade giù
E l’amore riappare
Va in tendenza e risale
Diventa virale
Oggi non mi va di uscire, come capitava anche a te
Troppi giochi di parole
Come mine pronte a esplodere dentro di me
Tu mi dici no no no no no
Di notte non ritornerò
Frasi scritte per metà, se vere non lo so
Anche tra i grattacieli volerò
E lasciati andare
Che il cuore ti cade giù
E l’amore riappare
Va in tendenza e risale
Diventa virale
Va in tendenza e risale
Diventa virale

Sangiovanni
Farfalle
di sangiovanni – A. La Cava – S. Tognini – A. La Cava
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Diana/Sugarmusic/Madame Edizioni Musicali – Milano – Creazzo (VI)

Hai una casa un po’ piccola
Sembra fatta per te
È diventata la nostra
Da quando hai appiccicato
Tutti i momenti
Che hai passato con me
Sopra il frigorifero
C’è la mia faccia
E mi fa ridere
Che sono da tutte le parti
Girando gli angoli di questo mondo
Non posso trovarmi in un luogo migliore
Se non tra le tue braccia
In mezzo a tutte le luci
Noi siamo gli unici
Con le tapparelle chiuse
E non l’ho detto a nessuno
Che ho perso la testa
E sono pazzo di te
Non volano farfalle
Non sto più nella pelle
Ho perso le emozioni me le ritrovi tu?
Da questa notte
No no non voglio stare male
Dammi due ali per volare
Sei una boccata d’aria
Hai un elastico
Tra i capelli
Per tenerci legati
Non ho nulla
A parte te
Che mi faccia respirare
Sei una botta di ossigeno
In mezzo all’industria
La vita è un po’ tossica
Strappi un sorriso
Quando mi guardi con quegli occhi lucidi
Non sento i limiti nel mio futuro
E non l’ho detto a nessuno
Che ho perso la testa
E sono pazzo di te
Non volano farfalle
Non sto più nella pelle
Ho perso le emozioni
Me le ritrovi tu?
Da questa notte
No no non voglio stare male
Dammi due ali per volare
Sei una boccata d’aria
Volano farfalle sulle lampadine
Attratte come fosse la luce del sole
Come me che tra miliardi di persone
Vengo verso di te
Non volano farfalle
Non sto più nella pelle
Ho perso le emozioni
Me le ritrovi tu?
Da questa notte
No no non voglio stare male
Dammi due ali per volare
Sei una boccata d’aria
Sei una boccata d’aria

Tananai
Sesso occasionale
di D. Simonetta – P. Antonacci – A. Raina – A. Cotta Ramusino
Ed. Music Union/Edizioni Curci/Eclectic Music Group/Starpoint International – Milano – Roma

Non mi ricordo dove ho parcheggiato la mia macchina distrutta
Ok va bene che sono distratto nemmeno tu sei perfetta
E quanto ti ho aspettata ma tu no no, stavi cercando un tipo, qualcosa che non ho
Un altro un po’ più freddo ma io no, io c’ho 38 gradi in corpo
E la testa in alto mare, troviamoci una casa
E non finiamoci più nel sesso occasionale
Ma sappi che tra un anno, un giorno, non avrò capito ancora di cosa hai bisogno
Baby ritorna da me e metti via quella pistola
Baby ma dai cosa c’è, quell’altra non mi è mai piaciuta
Abbiamo litigato come i gatti sembra che è caduto il cielo
Ok va bene che non lo rifaccio si però dai anche meno
E quanto ti ho aspettata ma tu no no
Ballavi con un tipo, de Niro al quinto shot
Rimani fino a tardi ma io no, io me ne vado che c’ho sonno
E la testa in alto mare, troviamoci una casa e non finiamoci più
Nel sesso occasionale ma sappi che
Tra un anno, un giorno, non avrò capito ancora di cosa hai bisogno
Baby ritorna da me e metti via quella pistola
Baby ma dai cosa c’è, quell’altra non mi è mai piaciuta
Tranquilli noi, tranquilli mai, tranquilla lei non mi è piaciuta
Tranquilli noi, tranquilli mai, tranquilla lei non mi è piaciuta
Baby ritorna da me e metti via quella pistola
Baby ma dai cosa c’è, quell’altra non mi è mai piaciuta
Tranquilli noi, tranquilli mai, tranquilla lei non mi è piaciuta

Se volete restare aggiornati, seguiteci su Facebook cliccando qui.