Questi sono gli effetti dei raggi UV sulla nostra pelle

Un fotografo, utilizzando una tecnica, ha catturato i ritratti in ultravioletti di alcuni modelli.

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Questi sconvolgenti ‘ritratti ultravioletti’ rivelano la realtà dei danni che possono creare i raggi del sole sulla pelle invisibili all’occhio umano.

Si tratta di una serie di immagini in bianco e nero, chiamate ‘RAW’ (i dati ‘crudi’ della foto, quelli raccolti dal sensore al momento dello scatto e solo marginalmente manipolati all’interno della fotocamera), mostrano le imperfezioni dei primi piani che non possiamo vedere.

Il fotografo Pierre-Louis Ferrer, 31 anni, ha dichiarato al Daily Mail: “Ogni modello offre allo spettatore una visione intima del proprio essere, che non riesce nemmeno a percepire da solo. Questo rapporto di intimità e fiducia è l’opposto della nostra società in cui selfie e social network proiettano una visione idilliaca delle nostre vite. Sono affascinato dalla possibilità di vedere oltre il visibile. Volevo creare una serie di ritratti in UV (ultravioletto, n.d.r.) per offrire un modo più sensibile di vedere le persone“.

Questa serie di foto – ha aggiunto Ferrer – illustra il carattere grezzo e naturale dell’essere umano, rivelato dalla tecnica della fotografia ultravioletta“.

La luce UV (radiazione ultravioletta) è parte dello spettro elettromagnetico con una lunghezza d’onda compresa tra i 400 e i 10 nanometri. Un nanometro è un miliardesimo di metro.

L’occhio umano può generalmente rilevare la luce visibile tra le lunghezze d’onda 380 – 700 nanometri. Ciò significa che i raggi UV non possono essere visti.

Il fotografo – un ex ingegnere ottico di Parigi – ha utilizzato delle speciali attrezzature fotografiche per ingrandire la pelle dei modelli.

I raggi UV sono una delle principali cause di cancro della pelle. La fonte principale è la luce solare, poi ci sono i lettini abbronzanti. Ci sono tre tipi di raggi UV: UVA e UVB danneggiano il DNA della pelle e possono causare i tumori. L’UVC è ancora più dannosa ma non può penetrare nell’atmosfera terrestre.

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