Quante volte bisogna urinare al giorno? La risposta cambia con l’età e può dire molto sulla salute
La frequenza con cui si urina cambia durante la vita e può rivelare molto sulla salute. Ecco quante volte è normale andare in bagno in base all’età.
Urinare è una funzione fisiologica universale, un gesto automatico che accompagna ogni persona ogni giorno. Eppure non tutti hanno le stesse abitudini. C’è chi si sveglia più volte durante la notte con l’urgenza di andare in bagno e chi invece riesce a trascorrere un’intera giornata lavorativa senza avvertire quasi mai il bisogno.
La frequenza urinaria, spesso sottovalutata, può fornire indicazioni molto utili sullo stato generale di salute.
Secondo Hamid Abboudi, consulente urologo del New Victoria Hospital, diversi fattori possono influenzare il numero di volte in cui una persona urina durante il giorno.

Indice dell'articolo
- 1 Bevande, patologie e gravidanza possono cambiare la frequenza urinaria
- 2 L’età resta il principale fattore che modifica le abitudini urinarie
- 3 Bambini: si può urinare fino a 14 volte al giorno
- 4 Adolescenza: tra 4 e 6 volte al giorno ma gli ormoni incidono
- 5 Adulti sotto i 60 anni: normalmente tra 6 e 9 volte al giorno
- 6 Per le donne gravidanza e infezioni urinarie incidono molto
- 7 Dopo i 60 anni si può arrivare fino a 10 volte al giorno
- 8 Farmaci e prostata ingrossata aumentano ulteriormente il numero di minzioni
- 9 FAQ
Bevande, patologie e gravidanza possono cambiare la frequenza urinaria
Alcune abitudini quotidiane incidono direttamente sul comportamento della vescica.
Tè, caffè, alcolici o bevande gassate possono aumentare sensibilmente la necessità di urinare più spesso del normale.
Lo specialista spiega che queste bevande “possono rendere la vescica iperattiva o eccessivamente sensibile”.
Non sono però soltanto le bevande a modificare la frequenza urinaria.
Anche diverse condizioni mediche possono incidere in modo significativo.
Tra queste rientrano:
- infezioni del tratto urinario
- tumore alla prostata
- tumore alla vescica
- sclerosi multipla
- ictus
Anche il sesso biologico e una possibile gravidanza possono alterare la frequenza con cui si va in bagno.
L’età resta il principale fattore che modifica le abitudini urinarie
Secondo l’urologo, il fattore più importante resta comunque l’età.
Come spiega Hamid Abboudi: “Durante l’arco della vita di un paziente è molto probabile osservare diversi cambiamenti nelle abitudini legate all’uso del bagno”.
Le necessità dell’organismo cambiano infatti in ogni fase della crescita.
Bambini: si può urinare fino a 14 volte al giorno
Nei primi anni di vita la frequenza urinaria è generalmente più elevata.
Lo specialista spiega: “I bambini piccoli possono urinare dalle 8 alle 14 volte al giorno, mentre nei bambini più grandi la frequenza tende a ridursi tra 6 e 12 volte quotidianamente”.
Se un bambino urina più spesso rispetto a questi valori possono esserci diverse spiegazioni.
Le possibili cause comprendono:
- ansia
- assunzione di caffeina, che aumenta la produzione di urina e può provocare spasmi della muscolatura vescicale
- stitichezza
- consumo di alimenti verso cui il bambino presenta allergie
- trattenere l’urina troppo a lungo
- capacità ridotta della vescica
- anomalie strutturali della vescica o dell’uretra
Adolescenza: tra 4 e 6 volte al giorno ma gli ormoni incidono
Durante l’adolescenza il numero di minzioni tende normalmente a stabilizzarsi.
Generalmente un adolescente urina tra quattro e sei volte al giorno.
Tuttavia la pubertà può temporaneamente alterare questo equilibrio.
Le variazioni ormonali tipiche di questa fase della crescita possono infatti aumentare la frequenza urinaria.
Secondo Hamid Abboudi nella maggior parte dei casi si tratta di una situazione transitoria.
Lo specialista precisa che spesso si tratta di un fenomeno che “non deve destare preoccupazione e tende a risolversi naturalmente”.
Quando però il disturbo persiste possono esistere cause più importanti.
Tra queste:
- infezioni urinarie
- diabete
- consumo eccessivo di caffeina
- in casi rari, tumore della vescica

Adulti sotto i 60 anni: normalmente tra 6 e 9 volte al giorno
Nella fase adulta la frequenza tende a stabilizzarsi ulteriormente.
Secondo lo specialista è normale urinare mediamente tra cinque e otto volte durante il giorno.
Può inoltre essere fisiologico alzarsi una volta durante la notte.
Hamid Abboudi spiega che “dipende naturalmente dalle condizioni individuali di ciascuna persona”.
Emergono inoltre differenze tra uomini e donne.
Secondo uno studio citato dallo specialista, le donne urinano mediamente 5,6 volte al giorno.
Negli uomini il dato medio scende invece a 4,8 volte quotidianamente.
Per le donne gravidanza e infezioni urinarie incidono molto
Nelle donne alcuni fattori specifici aumentano la frequenza urinaria.
La gravidanza rappresenta una delle condizioni più frequenti.
Lo specialista chiarisce: “La gravidanza può essere un fattore scatenante, perché la pressione esercitata dal bambino sull’utero può aumentare la frequenza urinaria e provocare nicturia, cioè la necessità di urinare durante la notte”.
Le infezioni del tratto urinario rappresentano inoltre una causa molto comune di aumento della frequenza urinaria femminile.
Dopo i 60 anni si può arrivare fino a 10 volte al giorno
Con l’avanzare dell’età l’organismo subisce cambiamenti progressivi che coinvolgono anche il sistema urinario.
Diventa più difficile trattenere l’urina.
Questo accade perché la funzionalità renale tende lentamente a diminuire mentre i muscoli della vescica perdono progressivamente tono.
Secondo il NHS, negli anziani aumenta anche la frequenza della nicturia.
Molte persone sopra i 60 anni possono alzarsi fino a due volte per notte.
La causa principale riguarda la riduzione dell’ormone antidiuretico, conosciuto come ADH, che regola la quantità di acqua presente nell’organismo.
Farmaci e prostata ingrossata aumentano ulteriormente il numero di minzioni
Un ulteriore fattore riguarda i farmaci.
Hamid Abboudi spiega che molti anziani assumono diuretici prescritti per diverse condizioni mediche.
Questi medicinali aumentano naturalmente la produzione di urina e possono provocare una maggiore necessità di andare in bagno sia di giorno sia durante la notte.
Negli uomini esiste poi un ulteriore elemento.
Con l’avanzare dell’età la prostata tende fisiologicamente ad aumentare di volume.
Lo specialista conclude spiegando: “Negli uomini, con il passare degli anni, la ghiandola prostatica aumenta di dimensioni. Questo esercita una pressione sulla vescica e può aumentare il numero di volte in cui un uomo urina”.
⚕️ Nota editoriale
I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.
FAQ
Dipende dall’età, ma negli adulti generalmente tra 5 e 8 volte durante il giorno.
Caffeina, alcol e bevande gassate possono rendere la vescica più attiva.
Una volta può essere fisiologico, soprattutto negli adulti e negli anziani.
Diminuisce la funzione renale, si indeboliscono i muscoli vescicali e possono intervenire farmaci diuretici.