Quali sono le caratteristiche del vaccino Johnson&Johnson?

Di certo, questo vaccino avrà un'importante impatto sulla campagna vaccinale ma cerchiamo di conoscerne le caratteristiche.

  • Il vaccino di Johnson&Johnson sarà disponibile in Italia a partire dal 16 Aprile.
  • La prima nota differenza rispetto a quelli già in commercio è che questo vaccino è monodose e utilizza un adenovirus.
  • Dai dati dello studio ENSAMBLE abbiamo rilevato tutte le caratteristiche di questo vaccino.

Di certo, questo vaccino avrà un’importante impatto sulla campagna vaccinale ma cerchiamo di conoscerne le caratteristiche.

Vaccino Johnson&Johnson: caratteristiche ed efficacia

Dal 16 Aprile sarà disponibile in Italia il vaccino di Johnson&Johnson, il nuovo farmaco che contrasta il Covid è stato approvato dall’Ema (Agenzia europea per i medicinali) e dall’AIFA (Agenzia italiana del farmaco). Attualmente è somministrato solamente negli Stati Uniti e in Sudafrica.

Il nome ufficiale di questo vaccino sarà Janssen Covid-19 Vaccine, la prima differenza rispetto al vaccino Pfizer-BioNTech e Moderna, basati su RNA messaggero, il vaccino di Johnson & Johnson utilizza un virus (Adenovirus 26, o Ad26).

Ed è il Ministero della Salute ad esprimersi sull’efficacia di questo vaccino: “L’efficacia del vaccino monodose Janssen Covid-19 Vaccine (Johnson&Johnson), nelle forme gravi arriva fino al 77% dopo 14 giorni dalla somministrazione e all’85% dopo 28 giorni dalla somministrazione“.

Avete intuito bene, è un vaccino a dose singola, non sarà necessaria la dose di richiamo.

Tra l’altro questo vaccino non ha bisogno di temperature molto basse per la sua conservazione, la tecnologia utilizzata per questo vaccino gli permette di rimanere stabile per due anni a -20° e per almeno tre mesi tra i 2° e gli 8°, questo lo rende compatibile alla distribuzione attraverso i canali già esistenti senza la necessità di creare nuove infrastrutture.

I dati dello studio ENSAMBLE

Per rilevare ulteriori informazioni sulle caratteristiche di questo vaccino vogliamo rifarci ai dati rilevati dallo studio ENSAMBLE durante la sperimentazione:

  • l’efficacia è dell’85% nel prevenire le forme gravi della malattia in tutte le fasce della popolazione studiate;
  • protezione completa rispetto a morte e ospedalizzazione correlata al COVID-19 a 28 giorni dopo la somministrazione;
  • fornisce la protezione nelle forme di Covid-19 moderate e gravi già a 14-28 giorni dalla vaccinazione;
  • un vaccino efficace contro i nuovi ceppi emergenti di coronavirus, comprese alcune varianti altamente infettive presenti in America Latina e Sudafrica;
  • un vaccino su base no-profit, con prezzi accessibili.