Quali sono i sintomi della milza infiammata? Cosa mangiare?

In caso di milza infiammata le sue funzioni sono alterate, normalmente opera svolgendo diversi compiti che sono utili all'organismo.

In caso di milza infiammata le sue funzioni sono alterate, normalmente opera svolgendo dei compiti che sono utili all’organismo a difendere da attacchi patogeni, difatti la milza produce i globuli bianchi e non solo. In presenza di questo disturbo è consigliato evitare alcuni cibi.

La milza, le sue funzioni e la sua infiammazione

Situata nel quarto superiore sinistro dell’addome, appena sotto il diaframma, la milza esplica numerose funzioni vitali per l’organismo: è il filtro tramite il quale il sangue viene depurato espellendo microbi o globuli rossi compromessi, nocivi o anormali ed è un organo linfoide secondario impari.

È evidente l’importanza di questo organo per il sistema immunitario (che difende da agenti estranei all’organismo) ma senza la milza si può vivere. Inoltre, opera altre funzioni:

  • Maturazione e modellamento dei globuli rossi di recente formazione
  • Sintesi delle cellule ematiche
  • Produzione globuli bianchi (oltre alla rimozione degli eritrociti)
  • Funge da ‘serbatoio’ di sangue (se necessario l’organismo ne attinge)

Si parla di splenomegalia quando la milza è ingrossata e nei casi più gravi va incontro ad un processo infiammatorio. Ma sono diverse le malattie che possono causare questo disturbo.

Secondo il National Center for Biotechnology Information sono:

  • Malattie epatiche (cirrosi, epatite)
  • Infiammazioni (sarcoidosi, artrite reumatoide, lupus sistemico)
  • Neoplasie ematologiche (linfomi, leucemia, disturbi mieloproliferativi)
  • Sequestro splenico (cellula falciforme pediatrica, anemie emolitiche, talassemie)
  • Congestioni (trombosi venosa splenica, ipertensione portale, insufficienza cardiaca congestizia)
  • Infezione acuta o cronica (endocardite batterica, mononucleosi infettiva, HIV, malaria, tubercolosi, istiocitosi)
  • Altre (metastasi, ascessi, traumi, emangiomi, reazioni a farmaci rari, cisti, malattia di Gaucher, malattia di Niemann-Pick)

Sintomi della milza infiammata

Con la milza infiammata spesso ci si ritrova nel corso di alcuni controlli routinari, molte volte non si è consapevoli.

I sintomi comprendono:

Anemia, spossatezza, dolore acuto nella parte superiore sinistra dell’addome, appetito che manca, le ferite iniziano a sanguinare eccessivamente.

In questo caso è necessario un trattamento antibiotico se la milza infiammata è causata da batteri, in altri casi i trattamenti saranno diversi e mirati. In circostanze severe potrà essere indicato il trattamento chirurgico che comprenderà la sua rimozione.

È comunque consigliato non adagiarsi ad un’alimentazione scorretta, piuttosto perseguire una dieta sana ed equilibrata composta da: verdure, pesce azzurro, pomodoro, avocado, yogurt, cereali, riso, legumi: una dieta povera di grassi.

Bere almeno due litri di acqua al giorno inoltre è raccomandato.

Adesso è l’ora di parlare dei cibi da evitare assolutamente: quelli ricchi di grassi, fritture, insaccati, cotolette, bevande alcoliche e ricche di zuccheri, il pane bianco, la pasta bianca, le carni rosse.