Quali sono i 12 campanelli d’allarme della colite ulcerosa?

Colite ulcerosa o Morbo di Crohn? Se vuoi distinguerli puoi continuare nella lettura in cui troverai i campanelli d'allarme della colite ulcerosa.

  • La colite ulcerosa rientra tra le Malattie Croniche Infiammatorie Intestinali (MICI)
  • Se non trattata precocemente può aumentare il livello di rischio di sviluppare il cancro colorettale
  • 12 campanelli d’allarme possono aiutarti nella diagnosi precoce.

Colite ulcerosa o Morbo di Crohn? Se vuoi distinguerli puoi continuare nella lettura in cui troverai i campanelli d’allarme della colite ulcerosa.

Non è insolito confondere la colite ulcerosa con il Morbo di Crohn ma queste due patologie sono tra loro differenti sia per sintomi che per i trattamenti.

Entrambe però rientrano tra le Malattie Croniche Infiammatorie Intestinali (MICI). Ad essere colpito è l’apparato digerente e con l’avanzare della malattia ci sarà anche un’evoluzione dei sintomi.

Abbiamo deciso di dedicare un articolo a questa alla colite ulcerosa perché – se non diagnosticata precocemente – nel tempo può favorire l’aumento del rischio d’insorgenza del cancro colorettale e riteniamo opportuno la conoscenza dei campanelli d’allarme.

La colite ulcerosa, cos’è?

Si tratta di un’infiammazione della parete intestinale che si sviluppa a partire dall’ultimo tratto dell’intestino, il retto.

Si dice ulcerosa perché si sviluppano delle ulcere intestinali ma questa infiammazione può coinvolgere anche la porzione iniziale del colon.

Una patologia che può colpire chiunque, sia i giovani sotto i 30 anni che gli adulti con un’età superiore ai 30 anni.

E se ne state cercando le cause, queste non sono ancora certe.

Tuttavia, i ricercatori ritengono che l’infiammazione si sviluppi in seguito ad un’attività anomala del sistema immunitario che in genere dovrebbe proteggerci da agenti dannosi.

Di certo, vi può essere una predisposizione genetica che riveste un ruolo preponderante: più di 200 variazioni dei geni sono state studiate e correlate alla comparsa della colite ulcerosa.

Inoltre, la dieta alimentare non è un aspetto da sottovalutare. Sembra che una dieta ricca di grassi di origine animale possa contribuire all’insorgenza delle Malattie Croniche Infiammatorie Intestinali.

Vuoi scoprire se soffri di colite ulcerosa? Ecco i campanelli d’allarme tipici che possono aiutarti:

1. diarrea cronica (della durata di almeno 4 settimane);
2. diarrea notturna;
3. sanguinamento dal retto;
4. presenza di sangue e muco nelle feci;
5. perdita di peso;
6. perdita di appetito;
7. dolori e crampi addominali;
8. febbre;
9. stanchezza;
10. infiammazione del retto (proctite ulcerosa);
11. urgenza di evacuazione e sensazione di incompleta evacuazione (tenesmo rettale);
12. rallentamento del processo di crescita nei bambini.

Se ti rispecchi in quanto letto, è ora di recarti da un medico.

La diagnosi precoce ti consente di evitare le possibili conseguenze irreversibili tramite le cure appropriate.

Lo specialista sarà in grado di porre la giusta diagnosi dopo un’attenta analisi anamnestica e indagini strumentali e di laboratorio, difatti bisogna sottoporsi ad una serie di esami:

  • gli esami del sangue (come l’emocromo);
  • gli esami delle feci (esame colturale e parassitologico delle feci, calprotectina fecale);
  • la colonscopia;
  • l’ecografia addominale;
  • la Tac dell’addome (tomografia assiale computerizzata);
  • la radiografia dell’addome.