Putin, la strana routine, la prova del veleno e l’alimentazione

Se è vero che le nostre abitudini rispecchiano il nostro modo di essere, allora è questo il caso di Putin: ossessività, paranoie, estrema attenzione.

Vladimir Putin, presidente della Russia.

Pensandoci bene, non è difficile aspettarsi una giornata tipo di Vladimir Putin strana, inconsueta. Come lui d’altronde, come si sta presentando al mondo intero. Se è vero che le nostre abitudini rispecchiano il nostro modo di essere, allora è questo il caso del Presidente della Russia: ossessività, paranoie, estrema attenzione.

Putin: la giornata tipo e le abitudini alimentari

Un aspetto però che non ci saremmo mai immaginati è l’orario del risveglio dello Zar: tardi, verso mezzogiorno secondo Ben Judah, un membro anziano del Consiglio Atlantico e autore di “Fragile Empire: How Russia Fell In and Out of Love with Vladimir Putin“.

Tempi lunghi ma scanditi, nulla è lasciato al caso. Tutto rispecchia la sua dimensione mentale fatta di paranoie, un esempio? La prova del veleno: nell’attesa dell’arrivo della colazione tutto il suo team della sicurezza assaggia il cibo primo che questo sia servito, è forte la paura di Vladimir Putin di essere avvelenato, che qualcuno vicino a lui lo possa tradire.

Quali le preferenze a colazione? Ricotta (immancabile), frittata o porridge e un succo di frutta. Più tardi un caffè.

Per il resto della giornata, la dieta è salutare, non si hanno molte informazioni ma secondo la Pravda (organo di stampa ufficiale del Partito Comunista) è fatta a base di pomodori, cetrioli e lattuga. Il piatto preferito sarebbe il pesce. Non molto gradito il dolce.

Dopo aver fatto colazione è il momento della piscina. Due ore è il tempo che si concede per nuotare tra i pensieri e programmare le prossime mosse. Difatti, quello, oltre ad essere un tempo di attività fisica è anche un tempo in cui le tv trasmettono i telegiornali regionali. In questo modo Putin s’informa, riflette e sta attento alle informazioni che vengono diffuse dal Cremlino.

Dopo di che, è il momento della palestra per poi passare in ufficio, è già quasi pomeriggio. Non immaginate una stanza ipertecnologica. No, nulla deve poter essere “rintracciato” a livello informatico. Non è presente nessun computer sulla scrivania. Tutte le informazioni sono portate su una grande cartella di pelle, i giornali sono cartacei. I rapporti internazionali sono su carta.

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