Perché molte persone vanno in bagno subito dopo aver mangiato?

Le persone che hanno bisogno di andare in bagno subito dopo aver mangiato sono affette da sindrome dell'intestino irritabile e hanno un riflesso gastro-colico accentuato.

Sono tante le persone che, subito dopo aver mangiato, hanno la sensazione di aver già digerito tutto e sentono il bisogno impellente di recarsi in bagno. Si tratta del sintomo di qualche malessere? Assolutamente no. In questi casi, bisogna infatti fare riferimento al cosiddetto riflesso gastro-colico. Vediamo nelle prossime righe di cosa si tratta di preciso.

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Cos’è il riflesso gastro-colico?

Quando si parla di riflesso gastro-colico, si inquadra uno stimolo alla peristalsi intestinale. Entrando nel dettaglio di questa espressione, ricordiamo che indica le contrazioni della muscolatura liscia dell’intestino, in particolare del colon, che si innescano nel momento in cui lo stomaco si riempie per via dell’assunzione di cibo.

Nella maggior parte delle situazioni, quando l’intestino è sano la peristalasi intestinale causa uno stimolo alla defecazione. Non sempre però va così. Esistono infatti delle situazioni in cui si avverte dolore o nelle quali si palesano sintomi come la diarrea o il meteorismo. In questi frangenti, si parla di sindrome dell’intestino irritabile.

Essenziale è specificare che non si tratta di una condizione fatale per la salute. Ciò non toglie che sia fastidiosa. Per essere precisi, è corretto definire la sindrome dell’intestino irritabile come un disturbo funzionale, ossia non legato a condizioni patologiche specifiche.

Chi soffre di IBS, ha un intestino particolarmente sensibile agli stimoli. In questo novero è possibile includere quelli alimentari, così come lo stress, il ciclo mestruale nella donna, le infezioni che insorgono a livello intestinale.

Tornando al riflesso gastro-colico, è opportuno sapere che ci sono alimenti che possono facilitarlo. In questo novero troviamo i cosiddetti FODMAP. Cosa sono di preciso? Alimenti caratterizzati dalla presenza di carboidrati a catena corta che non vengono assorbiti nel migliore dei modi dalle pareti intestinali, andando incontro a un processo di fermentazione.

Tra le conseguenze di questo processo rientra l’aumento dei gas intestinali, il dolore addominale e lo stimolo ad andare di corpo poco dopo aver mangiato. Per evitare queste conseguenze, è utile modificare la propria dieta (ovviamente dopo aver chiesto consiglio al proprio medico di fiducia).

In questo novero è possibile includere il latte senza lattosio, il latte di riso, il latte di mandorle e il latte di cocco. Da non dimenticare è l’importanza di assumere verdure come i germogli di soia, i cetrioli, le melanzane, le olive, la lattuga e i cipollotti.

Cosa dire invece della frutta? Che tra le alternative consigliate per evitare di indurre eccessivamente il riflesso gastro-colico troviamo le banane, il mirtillo, il melone e il pompelmo.

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