Perché le unghie delle mani crescono più velocemente di quelle dei piedi?

Perché le unghie delle mani crescono più velocemente? Scopriamo assieme la risposta degli esperti a un interrogativo molto diffuso.

Ci sono diverse curiosità che, quando pensiamo al nostro corpo, è interessante approfondire. Una delle principali riguarda le unghie: come mai quelle delle mani crescono più velocemente rispetto a quelle dei piedi? Nelle prossime righe, cercheremo di scoprire assieme la risposta a questo interrogativo.

Cosa sapere sulle unghie

Chiamate anche tegumenti terminali, le unghie sono quello che rimane degli artigli che avevamo un tempo. Con l’evoluzione umana la necessità della loro presenza è piano piano andata a perdersi (per intenderci, non abbiamo più bisogno di grattare e strappare per procurarci il cibo necessario alla sopravvivenza).

Degli artigli, come già detto, è rimasta traccia con le unghie. Come specificato da uno studio statunitense del 2010 i cui dettagli sono stati pubblicati sulle pagine della rivista Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology, le unghie delle mani hanno un ritmo di crescita pari a 3,47 mm al mese (i risultati in questione sono stati ottenuti considerando un campione di 22 giovani adulti statunitensi in condizioni di salute ottimali).

Molto interessante a tal proposito è il fatto che le unghie della mano dominante crescono più velocemente rispetto a quelle dell’altra. Lo stesso si può dire per le unghie delle dita più lunghe.

LEGGI ANCHE: Perché non crescono le unghie?

Cosa succede alle unghie dei piedi?

Chiarito questo aspetto, viene da chiedersi cosa succeda alle unghie dei piedi. In questo caso, si parla di una crescita di 1,62 mm al mese in media. A cosa è dovuta questa differenza? Fino ad ora, in letteratura scientifica nessuno è riuscito a giungere a una conclusione definitiva.

aOggi come oggi, sono due le ipotesi più accreditate. Da un lato si parla di una maggior vascolarizzazione delle unghie delle mani per via della vicinanza tra il cuore e le propaggini degli arti superiori umani. Dall’altro, invece, si chiama in causa la cosiddetta teoria del trauma.

Elaborata dal Dottor Rodney Dawber, si basa sul fatto che, in virtù della maggior esposizione a shock anche lievi, le unghie delle mani sarebbero stimolate a crescere più in fretta rispetto a quelle delle unghie che, invece, sono per la maggior parte del tempo “protette” dalle scarpe.

LEGGI ANCHE: Infezioni al dito: quali sono, sintomi, cause, trattamento