Perché i nostri capelli diventano bianchi con l’età?

È inevitabile: prima o poi i capelli bianchi compaiono in testa. Si tratta di un meccanismo naturale ancora non conosciuto al 100% dagli scienziati.

Per scoprire perché i nostri capelli diventano bianchi con l’età, diamo prima un’occhiata alla loro pigmentazione.

Castani, biondi o rossi, i capelli vengono colorati dalla melanina, la stessa molecola che colora la pelle e la fa abbronzare al sole. La melanina è, quindi, secreta anche dai melanociti ma localizzata a livello dell’unità di pigmentazione del follicolo pilifero. Viene, pertanto, incorporata nei cheratinociti che sintetizzano il componente principale dei nostri capelli: la cheratina.

Con l’avanzare dell’età, questo meccanismo si esaurisce. Ora, un capello vive dai 2 ai 6 anni e dopodiché cade. In seguito a una fase di riposo, l’unità di pigmentazione deve essere riformata dai melanociti di riserva ma il numero di queste cellule diminuisce progressivamente ad ogni ciclo per motivi ancora non chiari. Dopo dieci cicli (cioè all’età media di 40 anni), il numero dei melanociti è troppo basso per dare il colore ai capelli. Dunque, senza la melanina incorporata, i nuovi capelli cominciano a crescere bianchi.

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I capelli bianchi sono ereditari?

Perché alcune persone hanno i capelli bianchi presto e altri no? Dal momento che l’aspetto prematuro dei capelli grigi è spesso ereditario, è molto probabile che si tratti di una predisposizione genetica, sebbene i geni coinvolti non siano stati identificati.

Tuttavia, possono entrare in gioco altri fattori, come stress, tabacco, intensa esposizione al sole o malattie come anemia, carenze vitaminiche o anomalie della tiroide.

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