Pancreatite, cos’è? quali sono i sintomi?

Posteriormente allo stomaco c'è una ghiandola, il pancreas, che può andare incontro ad infiammazione. Scopriamone le cause e i sintomi.

  • Per pancreatite s’intende un’infiammazione del pancreas che può condurre fino al danneggiamento dell’organo stesso.
  • Ci sono due tipi di pancreatite, acuta e cronica ma entrambe condividono un sintomo determinante: il dolore nella parte superiore dell’addome.
  • Le cause possono essere molto diverse tra loro ma tutte possono comportare la perdita della funzionalità secretiva del pancreas.

Posteriormente allo stomaco c’è una ghiandola, il pancreas, che può andare incontro ad infiammazione. Scopriamone le cause e i sintomi.

Pancreatite: cos’è e come si manifesta

Posteriormente allo stomaco vi è il pancreas, una ghiandola importante per la digestione del cibo grazie alla produzione di determinati enzimi ed ormoni.

Si parla di pancreatite riferendosi all’infiammazione del pancreas che può essere di tipo acuta o cronica.

Nella pancreatite acuta l’infiammazione insorge improvvisamente ed ha una breve durata, in quella cronica invece l’infiammazione è stata persistente per anni danneggiando il pancreas. Il sintomo più chiaro è il dolore nella parte superiore dell’addome.

Le cause di pancreatite

Molte e differenti tra loro sono le cause della pancreatite, ad accumunarle però è l’esito dell’infiammazione: un danneggiamento del pancreas che perde la sua azione secretiva (di ormoni che regolano il metabolismo del glucosio e di enzimi che aiutano la digestione del cibo).

Le cause possibili sono [Fonte: Nurse24.it]:

  • Abuso di alcool: è la maggiore causa di pancreatite cronica. Il suo potere lesivo aumenta con l’aumentare delle quantità consumate e degli anni di abuso.
  • Calcolosi biliare: i calcoli impediscono (per ostruzione) il normale deflusso della bile e dei succhi pancreatici nell’intestino. Sono la causa più frequente di pancreatite acuta.
  • Cancro al pancreas o al duodeno: può verificarsi in seguito a “insulti” ripetuti di questi organi.
  • Fibrosi cistica: la pancreatite cronica è molto frequente in chi ha la fibrosi cistica a causa dell’alterazione del gene CFTR – responsabile della malattia – che rende più dense le secrezioni di molti organi, tra cui il pancreas.
  • Infezioni.
  • Farmaci.
  • Malattie autoimmuni.
  • Tabagismo.
  • Traumi operatori (pancreatite post-operatoria): l’infiammazione del pancreas può essere conseguente a interventi su organi vicini.
  • Colangiopancreatografia retrograda endoscopica (CPRE): il 5-10% dei pazienti sottoposti a questa procedura sviluppa una pancreatite acuta.
  • Ipercalcemia: la formazione di calcificazioni induce l’infiammazione e la perdita di funzionalità del pancreas.
  • Ulcera duodenale.
  • Ipertrigliceridemia e iperlipidemia.
  • Mutazioni genetiche: un esempio è la mutazione del gene PRSS1, responsabile della pancreatite cronica familiare. In genere le forme ereditarie insorgono entro i 30 anni di vita, ma in alcuni casi restano a lungo non diagnosticate
  • Nessuna causa chiaramente individuabile: in questi casi si parla di pancreatite idiopatica

I sintomi di pancreatite

Per quanto riguarda la pancreatite acuta, i sintomi sono:

  • Dolore addominale improvviso.
  • Febbre.
  • Diarrea.
  • Nausea e vomito.

Tra i sintomi della pancreatite cronica ci sono:

  • Dolore addominale ripetuto (a volte accompagnato da nausea)
  • Feci oleose e maleodoranti

Contattare il proprio medico di fiducia in caso d’insorgenza dei sintomi elencati per un immediato intervento.