Morta per tumore non diagnosticato, medico sardo sotto processo

Al via oggi, al tribunale di Sassari, l'udienza preliminare nei confronti di un medico di famiglia, imputato di omicidio colposo.

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Al via oggi, al tribunale di Sassari, l’udienza preliminare nei confronti del medico di famiglia Vincenzo Colombino, 71 anni, di Castelsardo, imputato di omicidio colposo per la morte di una sua paziente, Maria Maddalena Lai, sassarese di 54 anni, scomparsa per le complicazioni di un tumore al seno nel novembre del 2017.

Come si apprende dall’Ansa, secondo le accuse del Pm, Paolo Piras, che ne ha chiesto il rinvio a giudizio, Colombino non riconobbe i sintomi di quel tumore e curò la sua paziente con antinfiammatori, diagnosticandole un’artrite.

La donna si recò più volte dal suo medico di fiducia con dolore e gonfiore alla mano e al braccio destro, fino all’ascella. Ma la diagnosi e la terapia non cambiarono, e la paziente morì per “infezione polmonare quale complicanza di un carcinoma mammario pluri-metastatico“, si legge negli atti del Pm, dove il medico è accusato di “colpa consistita in negligenza, imprudenza e imperizia“.

Oggi davanti alla Gup, Carmela Rita Serra, la famiglia della donna, rappresentata dall’avvocato Antonio Secci, si è costituita parte civile.

Colombino, assistito dagli avvocati Paola Cannas e Maurizio Colombino, ha chiesto di essere sentito dalla giudice.

L’udienza è stata aggiornata al 3 dicembre prossimo.