Molotov contro centro vaccinale, arrestati due no vax

I carabinieri del ROS hanno arrestato i responsabili dell'attentato incendiario avvenuto contro un hub vaccinale a Brescia lo scorso 3 aprile.

Foto: ANSA/FILIPPO VENEZIA

I carabinieri del ROS hanno arrestato i responsabili dell’attentato incendiario avvenuto contro un hub vaccinale a Brescia lo scorso 3 aprile.

Si tratta di un 51 e un 52enne, entrambi bresciani e del movimento no-vax, accusati di terrorismo. Sono state eseguite nelle province di Brescia e Verona delle perquisizioni nei confronti di alcuni conoscenti degli indagati che apparterrebbero allo stesso movimento.

Nel dettaglio, su ordinanza di custodia cautelare del GIP di Brescia, nella notte i carabinieri del Ros hanno arrestato Paolo Pluda, 52 anni, di Brescia e Nicola Zanardelli, 51 anni, di Monticelli Brusati (Brescia), gravemente indiziati dei delitti di atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi e porto e detenzione di armi da guerra commessi ai danni del centro vaccinale di via Morelli a Brescia.

Entrambi si sono definiti no vax. Pluda la mattina poco prima dell’attacco aveva postato sul proprio profilo Facebook la frase «se vogliamo distruggere il nemico dobbiamo usare la stessa arma “la paura” e la loro paura è la nostra unione. Non ci sono altre soluzioni».

Infatti, secondo gli investigatori, l’obiettivo era di «bloccare e sabotare la campagna vaccinale in corso, intimidendo la popolazione ed alimentando il clima d’incertezza del particolare momento storico, e reiterare nel breve termine ulteriori azioni violente e di danneggiamento».

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