Mistero medico: ragazza si sveglia ogni giorno pensando che sia sempre l’11 giugno 2019

Un'adolescente dell'Illinois (USA) si sveglia ogni giorno pensando che sia l'11 giugno 2019, il giorno in cui ha subito una lesione cerebrale traumatica. I particolari.

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Un’adolescente dell’Illinois (USA) si sveglia ogni giorno pensando che sia l’11 giugno 2019, il giorno in cui ha subito una lesione cerebrale traumatica. Due ore dopo la sua memoria si ripristina e torna al punto di partenza, ovvero quando si è svegliata.

No, non è un remake del film del 1993 Ricomincio da capo ma la vita di Riley Horner.

In quel fatidico 11 giugno Horner, in maniera accidentale, ha subito un calcio alla testa da un compagno di classe durante un ballo. All’inizio i medici dissero alla ragazza e ai suoi familiari che aveva una commozione cerebrale e l’hanno rimandata a casa con le stampelle. Oggi, però, le sue condizioni restano un’anomalia medica.

Riley Horner, infatti, ha sofferto di dozzine di convulsioni e ha dovuto ricorrere molte volte alle cure dei medici ma i dottori continuano a ripetere che non c’è nulla di strano.

Non riescono a vedere nulla. Non puoi vedere una commozione cerebrale durante una risonanza magnetica o una TAC. Non c’è un sanguinamento cerebrale, non c’è un tumore“, ha raccontato la madre di Riley, Sarah alla stampa locale. “Mio fratello è morto la settimana scorsa e probabilmente non ne ha idea. Glielo diciamo ogni giorno“, ha aggiunto.

So che è difficile per loro tanto quanto lo è per me. E la gente non capisce. È come un film“, ha detto Riley. “Ad esempio, non avrò alcun ricordo di quest’intervista entro l’ora della cena“.

La ragazza, infatti, non porta con sé alcuna conoscenza acquisita all’inizio del prossimo ciclo di due ore. Deve anche portare sempre con sé tutto il materiale scolastico perché non ricorda dove si trova il suo armadietto.

I medici ci hanno detto che potrebbe essere così per sempre“, ha detto la madre.

Abbiamo bisogno di aiuto – ha aggiunto – Abbiamo bisogno di qualcuno che ne sappia un po’ di più perché Riley merita di meglio. Mia figlia voleva un giorno lavorare nel campo medico ma ora non può nemmeno avere ogni altro tipo di impiego“.

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