Mal di testa o di denti e dolori muscolari. Ecco la soluzione

Dolori di lieve e media entità quali mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari o articolari. Un tempo per attenuare queste sofferenze si ricorreva a pratiche non proprio adeguate. Oggi, invece, non è più così.

Prima di parlarvi della soluzione, ecco un breve riepilogo delle più comuni sintomatologie.

Mal di testa

È un tormento per un italiano su due. Lo dicono le statistiche mediche. Tutti i sondaggi mettono in luce questo fenomeno e sempre più persone affermano di soffrire di mal di testa riconducendone la causa a sbalzi di temperatura, stress o a una postura non corretta.

Gli studiosi distinguono due tipi di cefalee: quelle primarie, in cui il dolore costituisce di per sé la malattia e può insorgere a causa di uno scorretto stile di vita e da fattori ambientali e ormonali. E quelle secondarie in cui il mal di testa rappresenta il sintomo di una patologia in atto e le cause sono da ricercarsi in una sinusite o influenza oppure a digiuno prolungato.

Nelle cefalee primarie si segnala il dolore da emicrania che è prevalentemente pulsante, interessa più spesso una metà del cranio e si accompagna a nausea o vomito, oppure una cefalea di tipo tensivo dove il dolore si manifesta in entrambi i lati della testa oppure ancora una cefalea a grappolo, in questo caso il dolore è sempre molto intenso ma di breve durata e colpisce la zona temporale (tra occhio e orecchio) ed una metà del volto.

E se il mal di testa fosse collegato al mal di denti?

Anche una mandibola dolorante può provocare un forte di mal di testa ed è doveroso rivolgersi ad un dentista esperto, il quale saprà indicare la causa dell’emicrania e del dolore cervicale e individuerà la terapia più adatta.

Ma detto questo, occorre evidenziare un fatto che pochi conoscono: le nostre mascelle, il nostro sistema nervoso e i denti sono collegati. Una semplice carie ad esempio – sottolineano gli esperti – può dar luogo a mal di testa, ad un’emicrania, in quanto il dolore causato dal processo cariogeno può arrivare a colpire la testa.

Dolori mestruali e dolori muscolari

Un’altra causa di dolore, di cui soffre il 50% delle donne giovani è la dismenorrea (dolori mestruali), che può presentarsi prima o in coincidenza del ciclo con un dolore al basso ventre, talvolta irradiato alle gambe e alla schiena, che raggiunge il massimo d’intensità in genere nelle prime 24 ore dall’insorgenza delle mestruazioni e si attenua fino a scomparire dopo 2 o 3 giorni.

Infine, ci sono i disturbi dovuti ad uno stile di vita sedentario e a muscoli poco tonici che hanno difficoltà a sostenere adeguatamente il peso corporeo. In questi casi, la colonna vertebrale deve sostenere da sola il peso di tutto il corpo e quindi è più facile andare incontro a disturbi frequenti, come il mal di schiena, soprattutto quando l’età avanza.

“Passami un Oki”

Per tali problemi, una prima soluzione viene offerta dai farmaci. Hai per caso un Oki? Quante volte abbiamo ascoltato questa domanda da parte di persone sfiancate dal dolore costrette a chiedere un sollievo, magari immediato.

Ebbene, sul mercato per esempio si possono trovare farmaci antiinfiammatori e antidolorifici come Okitask 40mg. Questi medicinali – consigliati ad adulti e ragazzi a partire dai 15 anni – hanno una particolarità: l’assorbimento del principio attivo è particolarmente veloce nell’esplicare la sua azione antidolorifica e conferisce una notevole praticità d’uso grazie alla possibilità di somministrazione senza acqua.